Russia: 10 mila soldati si ritirano dal confine ucraino

0
429
La Russia si sta preparando per la prossima fase dell’offensiva

Oltre 10 mila soldati della Russia si ritirano dal confine ucraino. Potrebbe iniziare una possibile de-escalation al confine russo-ucraino. La notizia del ritiro delle truppe russe arriva dopo due settimane dal colloquio tra il presidente americano Joe Biden e il presidente russo Vladimir Putin. Biden aveva chiesto di ridurre l’escalation al confine russo-ucraino attraverso i canali diplomatici. Inoltre il presidente americano aveva avvertito Mosca di dure sanzioni economiche se avesse invaso l’Ucraina.

La Russia ritira 10 mila soldati al confine ucraino?

Secondo quanto riferito dall’agenzia russa Interfax, migliaia di soldati russi si stanno ritirando dal confine ucraino dopo aver condotto esercitazioni per circa un mese. Le esercitazioni si sono svolte nelle regioni vicino all’Ucraina, tra cui Crimea, Rostov e Kuban. “Una fase di coordinamento del combattimento di divisioni, equipaggi di combattimento, squadre di unità motorizzate… è stata completata. Più di 10.000 militari … marceranno verso il loro dispiegamento permanente dal territorio dell’area delle esercitazioni combinate delle armi”, ha scritto Interfax, citando l’esercito russo.

La paura di un’invasione

Negli ultimi mesi la Russia ha accumulato decine di migliaia di truppe al confine con l’Ucraina. La mossa di Mosca ha allarmato Kiev e l’Occidente. Secondo l’Intelligence statunitense, la Russia starebbe pianificando un’offensiva militare contro l’Ucraina che porterebbe ad un dispiegamento di 175 mila truppe al confine ucraino. Dal canto suo, Mosca ha negato di pianificare un’invasione. Ha quindi puntato il dito contro l’Occidente, affermando che è la NATO che sta compiendo azioni provocatorie. Inoltre, Mosca ha affermato che l’adesione dell’Ucraina alla NATO rappresenterebbe una minaccia per la Russia.


Leggi anche: Russia: attacchi su larga scala vicino all’Ucraina