Royal Bournemouth Hospital: l’ospedale inglese con le stanze di Harry Potter

Harry Potter è ora il tema del Bournemouth Hospital; il nosocomio inglese ha nominato le proprie aree con i nomi delle casate del romanzo fantasy. J.K. Rowling, autrice della storia, si è complimentata per l'iniziativa

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Royal Bournemouth Hospital

Royal Bournemouth Hospital, l’ospedale di Harry Potter

I medici, addetti sanitari e funzionari del Royal Bournemouth Hospital hanno deciso di nominare le aree del nosocomio con i nomi delle casate e delle ambientazioni della storia fantasy del mago più famoso del mondo: Harry Potter. L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo soprattutto in questo periodo, sempre più duro e perennemente minacciato dalla pandemia Covid-19.

L’autrice del romanzo, J.K. Rowling, si è complimentata per l’iniziativa

I medici dell’ospedale inglese hanno deciso di sprigionare la fantasia e quindi di colorare le porte della struttura sanitaria con i cartelli delle casate di Harry Potter; senza dubbio un modo gioioso per limitare il più possibile le tensioni emotive causate dall’emergenza coronavirus. L’autrice del romanzo, J.K. Rowling, ha inviato ai medici un messaggio di sostegno e con una punta di orgoglio si è sinceramente complimentata con tutto lo staff sanitario. La scrittrice ha twittato così: «raramente sentita più orgogliosa».

Le casate di Harry Potter nel Royal Bournemouth Hospital

I medici del nosocomio britannico hanno chiamato le sale riunioni con i celebri nomi: Grifondoro, Serpeverde, Tassorosso e Corvonero. La scelta ha allietato tutti: medici, infermieri, pazienti. Soprattutto i medici “junior”, cresciuti sulle pagine del romanzo fantasy, hanno mostrato particolare entusiasmo. Il dottor Wheble si è detto molto felice sia per l’iniziativa che per il messaggio della Rowling, il medico ha dichiarato: «è così incoraggiante ricevere un messaggio del genere e ha significato così tanto per me e per i miei colleghi». Al Royal Bournemouth Hospital va un plauso per una idea così semplice e così fantasiosa ma soprattutto giusta per questo periodo un po’ duro.

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