Rosso: a Torino il colore della donazione

Domenica 11 aprile la città di Torino si accende di rosso per ricordare l'importanza delle donazioni e dei trapianti

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Rosso colore simbolo della sensibilizzazione verso le donazioni e i trapianti, Mole Antonelliana illuminata di rosso (foto ufficio stampa) articolo di Loredana Carena

Rosso è il colore che dominerà la città di Torino domenica 11 aprile dalle 21,00 alle 24, 00 per ricordare l’importanza delle donazioni e dei trapianti di organi, di tessuti e di cellule. Quando il buio calerà sulla città, la Mole Antonelliana, l’ospedale Molinette e l’Università di via Po saranno illuminati da una luce rossa.

Perché Torino sarà illuminata di rosso?

Il capoluogo piemontese è il principale centro italiano per i trapianti di organi. L’ospedale Molinette è, infatti, il punto di riferimento nazionale per ricerca scientifica e per attività ospedaliera del settore.

Città della Salute di Torino – ricorda il Direttore generale, Giovanni La Valle – è l’Azienda in Italia che esegue il maggior numero di trapianti. Primato che da anni la porta alla ribalta per questa medicina così avanzata. E’ indubbio che questo primato si poggi su una rete regionale efficiente e sensibile di ospedali e di professionisti che segnalano i potenziali donatori. A questi ultimi ed ai loro familiari dobbiamo riconoscenza e gratitudine”.

Nella Giornata Nazionale per la donazione e i trapianti di organi e di tessuti è necessario sensibilizzare le persone affinché esprimano la volontà di donare i propri organi dopo la morte. E quale modo migliore se non dare vita ad un flash mob attraverso la rete? L’invito per domani sera, infatti, è proprio quello di scattare una foto di uno degli edifici di Torino tinti di rosso e di condividerla sui propri contatti social con l’hastag #Affacciatiallafinestrascattaeposta. Lo scopo è quello di creare una rete nazionale di solidarietà nei confronti delle donazioni.

L’intento di questa iniziativa – spiega il Professor Antonio Amoroso, Coordinatore del Centro Regionale Trapianti della Regione Piemonte, e rappresentante della Fondazione D.O.T. – è ‘rendere visibile’ a tutti i torinesi l’importanza di prendere una posizione positiva. Questo significa esprimere la volontà alla donazione dei propri organi dopo la morte”.

Qual è il rapporto tra pazienti in attesa di trapianto e donatori?

Attualmente in Italia è ancora forte il divario fra il numero dei donatori, 1300 nel 2020, e il numero dei pazienti in attesa di trapianto, quasi 8500. L’insufficienza di organi disponibili rende difficile il sistema donazioni – trapianti, eccellenza della Sanità italiana e piemontese. All’ospedale Molinette si esegue in un anno il maggior numero di trapianti d’organo d’Italia, grazie ad un sistema che fa rete. Questa efficiente organizzazione è formata da diverse strutture coordinate dal Centro Regionale Trapianti e dal Coordinamento delle donazioni e dei Prelievi. Fanno parte della rete organizzativa i donatori e i loro familiari, i donatori di sangue e le Associazioni di Volontariato (AIDO, AITF, ANED, ACTI, TPA). A questi si aggiungono tutti i professionisti coinvolti nella donazione e nel trapianto di organi, tessuti e cellule della Regione Piemonte e Valle d’Aosta.

Sviluppare una sensibilizzazione e un’informazione corretta nei confronti della donazione di organi, tessuti e cellule – sottolinea Valter Mione, Presidente di AIDO Piemonte – è il compito a cui aderisce ciascun volontario AIDO. È proprio questa costante attività che permette di creare un tessuto di solidarietà orientato ad un Si consapevole a supporto del sistema sanitario”.

Chiara Appendino, sindaca di Torino, sostiene D.O.T.

La Città di Torino – dichiara Chiara Appendino – è lieta di sostenere la Giornata Nazionale della donazione di organi e trapianti, con profondo riconoscimento alla Fondazione DOT Onlus per l’impegno profuso. La donazione di organi è un immenso gesto di altruismo nei confronti della comunità. Sebbene nel corso degli anni si sia diffusa una maggiore consapevolezza circa i benefici di queste pratiche, è importante fare ancora di più. Con la donazione degli organi, salvare vite è possibile. Grazie a tutte e tutti coloro che si impegnano su questo fronte”.

Altre iniziative per la settimana della donazione dall’ 11 al 17 aprile

Numerosi sono gli enti e le istituzioni coinvolti direttamente nelle attività della settimana dedicata alla donazione. Anche alcune attività artigianali e commerciali torinesi hanno deciso di dare il loro contributo. Tra queste la prestigiosa e storica cioccolateria Peyrano che ha offerto i suoi prelibati cioccolatini agli operatori del sistema donazione – trapianto. Inoltre ha creato un cuore di cioccolato ‘virtuale’, a edizione limitata, che si potrà assaggiare insieme sui social.

Anche la squadra di calcio del Torino FC, in occasione della partita di campionato di sabato 10 aprile, fornirà il proprio sostegno alla Fondazione DOT nella campagna di sensibilizzazione alla donazione.

Ogni iniziativa sarà resa nota e rilanciata sui canali social di Fondazione D.O.T.

Alcune informazioni sulla Fondazione D.O.T

Costituta nel 2017, la Fondazione è sorta con lo scopo di organizzare iniziative per promuovere e sostenere la ricerca scientifica nel settore dei trapianti di organi, di tessuti e di cellule. L’ente D.O.T. è composta da diverse Istituzioni ed è costituita da cinque soci fondatori: AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, Città di Torino, Politecnico di Torino, Regione Piemonte e Università degli Studi di Torino.


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