Ronnie Pirovino, l’Urban Art e Trespassing

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Collezionista, curatore e art appraiser. Ronnie Pirovino è tutto questo, e molto di più. In quindici anni ha creato una delle più grandi collezioni al mondo, ma ha delle belle novità. Scopriamole qui.

Chi è Ronnie Pirovino?

Originario di Salt Lake City, viene da una lunga esperienza professionale in ambiti di marketing e comunicazione a Los Angeles. Dagli inizi degli anni Duemila colleziona arte contemporanea, ed è considerato uno dei maggiori collezionisti di KAWS. Ma non solo: i suoi interessi abbracciano ben altro, come le analisi delle nuove tendenze intorno a generi come arte urbana e pop contemporary. Recentemente ha rilasciato un’intervista al magazine online ArtsLife, che cercheremo di riassumere.


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L’intervista a ArtsLife

La scorsa estate Ronnie Pirovino è stato curatore di Trespassing, innovativa asta online per Christie’s, che mescolava diversi generi ma si fondava prevalentemente sull’Arte Urbana. E proprio da qui parte l’intervista: Ronnie Pirovino ha spiegato di aver scelto Christie’s in quanto ha la capacità di “abbracciare nuovi mercati e giovani collezionisti”. L’idea ha poi preso corpo iniziando da alcuni graffiti degli anni Ottanta, creando un’unica linea narrativa nel corso di tutta la mostra. Una sensazione vincente: ogni lotto è stato venduto, alcuni anche ad una cifra maggiore del previsto.

Trespassing e l’Arte Urbana

Alla domanda su come abbia scelto i pezzi per la sua collezione, Ronnie Pirovino risponde di aver semplicemente seguito il proprio istinto e di aver attinto all’esperienza data dalla sua personale collezione. “L’energia della strada è uno degli elementi”, spiega, “Ma c’è anche una visione della cultura popolare e di altre sfaccettature che, nel tempo, danno rilevanza ai nostri momenti storici e che forniscono una sorta di collante al concetto”. Secondo la sua opinione, “occorre fare uno sforzo maggiore per far luce sulle origini dell’Arte Urbana”. E si dispiace per l’estromissione a direttore del MOCA di Los Angeles di Jeffrey Deitch, che definisce “uno dei pochi professionisti del mondo dell’arte al suo livello che riconosca il valore e la sostanza dell’arte urbana”. Jeffrey Deitch era stato curatore, nel 2011, della mostra Art in the Streets: il successo era stato enorme, pari però alle polemiche.

Profilo del collezionista

L’ultima domanda ha come oggetto opere e collezionisti, e a Ronnie Pirovino viene chiesto se sia possibile creare un profilo del tipico collezionista di arte urbana. A questo risponde con alcuni elementi da lui notati nel corso della sua esperienza. A sua opinione, molti dei collezionisti hanno “abbracciato l’Arte Urbana senza gli orpelli delle tradizioni”. Inoltre, sono giovani, e del tutto aperti a qualsiasi tipo di arte, soprattutto quella che “non viene promossa nei modi ovvi”. Vi posto il link dell’intervista completa qui sotto, se volete avere un quadro più chiaro di Ronnie Pirovino e del suo pensiero.

Intervista a Ronnie Pirovino ArtsLife

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