Dopo il poker rifilato al Villarreal all’Estadio de la Ceramica, la Roma torna in campo, all’Olimpico, per affrontare gli spagnoli nel match di ritorno dei sedicesimi di finale dell’UEFA Europa League 2017.

È una gara che sembra solamente una formalità, ma Spalletti in conferenza stampa ha chiesto massima concentrazione alla propria squadra.  Il tecnico toscano ricorre ad un robusto turnover, cambiando 8/11 della squadra base e lasciando solo Manolas, Peres e De Rossi del consueto schieramento.  In campo infatti dà spazio a Totti che guida l’attacco supportato da El Shaarawy e Perotti, rilancia Vermaelen e Mario Rui, in porta inserisce Alisson al posto di Szczesny.

Il capitano giallorosso è alla ricerca del gol che gli consentirebbe di diventare il marcatore più anziano della competizione europea.

Anche Fran Escribà lascia in panchina alcuni titolari come Bakambu, Musacchio, Victor Ruiz e Castillejo. Il tecnico dei Sottomarini Gialli cambia per 10/11 la squadra sconfitta all’andata, lasciando solamente Bruno Soriano. In difesa con Daniele Bonera c’è anche l’ex Josè Angel che torna così all’Olimpico. Nemmeno convocato Nicola Sansone causa infortunio.

Davvero una brutta partita per la Roma che, distratta dai prossimi importanti impegni contro Inter e Napoli e forse anche dalla spinosa vicenda relativa allo costruzione del nuovo stadio, rimedia una sconfitta indolore che poteva diventare più pesante se Alisson in almeno tre occasioni non avesse salvato il risultato.

Durante i primi 10 minuti i ritmi di entrambe le squadre sono molto lenti, non c’è ancora nessuna occasione da gol.

All’11’ c’è la prima vera occasione del match per il Villarreal con Roberto Soriano che, su cross di Josè Angel, colpisce la parte alta della traversa con un tiro-cross al volo.  Ciò non sembra scuotere i giallorossi, che appaiono statici, faticano ad uscire dalla propria metà campo. Una Roma  molle e schiacciata, forse troppo  forte della qualificazione in tasca. Il Villarreal però inizia ad alzare il pressing.

L’atteggiamento della Roma è chiaro fin dall’inizio: pensa solo alla gestione del risultato, giocando a basso ritmo.

Al 15’ gol del Villarreal: errore madornale di Vermaelen che sbaglia a rinviare un pallone in area su cross di Soldado, ne approfitta Borrè che controlla e segna il gol del vantaggio per la propria squadra.

Al 29’ Totti ci prova con un destro al volo dalla distanza, ma la palla finisce alta. Al 30’ c’è l’unica occasione per la Roma nel primo tempo del match con Peres che dopo una bella discesa serve con un cross velenoso El Shaarawy anticipato all’ultimo da Bonera in angolo.

Pochi minuti dopo altro brivido per i giallorossi: il Villarreal al 33’ è a un passo dal raddoppio con un missile dal limite dell’area di Rodrigo Hernandez, alias Rodri. Alisson con un grande intervento salva il risultato e in tuffo mette in angolo. Il Villareal ora tenta il tutto e per tutto e spinge alla ricerca di un gol che forse potrebbe riaprire il discorso qualificazione, data la quasi assenza dal campo della Roma.

Al 40’ Alisson, uomo partita, l’unico giallorosso ad essere entrato veramente in campo, compie un altro salvataggio decisivo su Soriano che ci prova dai 25 metri. Dagli spalti iniziano a piovere fischi per la prestazione della Roma, decisamente deludente e sottotono. I 19495 tifosi presenti vogliono vedere un altro atteggiamento da parte della squadra, svogliata e priva di determinazione.

 

 

Inizia la ripresa. C’è un cambio tra le file della Roma: dentro Antonio Rudiger, fuori Kostas Manolas, che nel corso del primo tempo aveva rimediato  una contusione. Spalletti lo toglie dal campo a scopo precauzionale, ma le sue condizioni preoccupano in vista della partita contro l’Inter, interessata al difensore greco in ottica di mercato. Spalletti mette El Shaarawy largo a sinistra e Perotti vicino a Totti.

Al 49’ altra grande risposta del portiere giallorosso su Borrè, perso da un disastroso Vermaelen.

Nella ripresa la squadra di Spalletti si riprende un po’ dal torpore e Perotti, più a suo agio nel ruolo di mezzala sinistra, in pochi minuti si procura due buone occasioni, ma il risveglio non dura molto. Al 58’Vermaelen sbaglia ancora  e per poco non consegna a Soldado, solo davanti ad Alisson, il gol del 2-0.

Al 60’ Diego Perotti salta Bonera, costringendolo al fallo. Si guadagna così una punizione da posizione interessante per Totti dall’angolo sinistro dell’area di rigore.

Al 61’ Il tiro del capitano impatta la barriera e Soriano colpisce il pallone con il braccio. Rigore abbastanza netto non concesso ai giallorossi dall’arbitro tedesco.

Al 66’ Mario Rui cerca di cogliere di sorpresa Fernandez con una super giocata da 60 metri, ma il portiere spagnolo è reattivo.

Al 76’ esce De Rossi ed entra Nainggolan. La partita col suo ingresso assume un’altra intensità. Il centrocampista belga fa salire la squadra e appena entrato serve un ottimo assist per il capitano, che però commette fallo. La Roma punge un po’ di più in contropiede con Perotti che al 78’ serve un assist per Totti in area, ma il tiro del numero 10 giallorosso finisce alto.

Al 79’ il Villarreal, che non si arrende, è ancora pericoloso con Lopez, servito dal nuovo entrato Bakambù. La palla però finisce sul fondo.

All’82′ la Roma finisce in 10 a causa dell’espulsione di Rudiger, che prende il secondo giallo per una manata sul collo di Soriano nel tentativo di divincolarsi dalla presa dell’ex Sampdoria. Al 57’invece il difensore era entrato fuori tempo su Cheryshev.

Negli ultimi minuti del match è ancora il portiere brasiliano a dare spettacolo e a prendersi gli applausi dei tifosi. All’88’ respinge un diagonale insidioso di Borrè nonostante una deviazione e all’89’ toglie la palla da sotto l’incrocio dopo un tiro sempre dell’attaccante colombiano.

Il secondo tempo vede una Roma con una determinazione diversa dal primo tempo, ma sempre poco incisiva. I giallorossi perdono, sfigurano, non si impegnano realmente e questo i tifosi lo notano e lo condannano con dei sonori fischi sia alla fine del primo tempo che all’uscita dal campo di Bruno Peres, forse evitabili e comunque eccessivi.  Spalletti prova a scuotere la squadra con l’ingresso in campo di Nainggolan: da fare entrare prima per risollevare la brutta prestazione giallorossa.

Nota assolutamente positiva della partita sono le parate del portiere brasiliano Alisson e la prestazione di Rudiger,nonostante l’ingenua espulsione . Buono anche il secondo tempo di Perotti e la voglia e lo spirito di sacrificio di El Shaarawy a cui però è mancata la lucidità necessaria in fase conclusiva.

La Roma vola così agli ottavi di Europa League e attende di sapere l’esito dei sorteggi di oggi che avranno luogo alle 13. I giallorossi scopriranno il nome dell’ avversaria da affrontare negli ottavi di finale. La squadra assolutamente da evitare è il Manchester United di Mourinho, Ibrahimovic e Pogba.

TABELLINO

ROMA (3-4-1-2): Alisson; Manolas (46’ Rudiger), Vermaelen, Jesus; Peres (82’ Fazio), De Rossi (75’ Nainggolan), Paredes, Mario Rui; Perotti, El Shaarawy; Totti. A disposizione: Szeczesny, Emerson, Strootman, Salah, Dzeko

Allenatore: Spalletti

VILLARREAL (4-4-2): Fernandez; Rukavina, Alvaro, Bonera, Angel; Cheryshev (73’Bakambù), Hernandez, Bruno (81’ Dos Santos), Soriano; Borrè, Soldado (65’ Adrian). A disposizione: Barbosa, Ruiz, Costa, Castillejo.

Allenatore: Esribà

ARBITRO: Zwayer

MARCATORI: 16’ Borrè (V)

AMMONITI: Hernandez (V)

ESPULSI: 81’ Rudiger (R) per doppia ammonizione

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