Ultime giornate per visitare, al Museo della Fanteria dell’Esercito Italiano a Roma, due mostre dedicate a due giganti assoluti dell’arte moderna: “Gauguin. Il diario di Noa Noa e altre avventure” e “Picasso. Il linguaggio delle idee”. Le rassegne, allestite da Navigare S.r.l. su iniziativa del Ministero della Difesa – Difesa Servizi S.p.A., con il patrocinio di Regione Lazio e Comune di Roma – Assessorato alla Cultura, chiuderanno al pubblico domenica 25 gennaio, dopo cinque mesi di apertura e un’ottima partecipazione di visitatori.
Chi non le ha ancora viste ha quindi a disposizione l’ultimo weekend (24-25 gennaio) per entrare nelle sale del Museo e completare un percorso che unisce due sguardi diversissimi ma complementari: l’altrove visionario e inquieto di Gauguin e l’inesauribile laboratorio di idee di Picasso.
Gauguin: la Polinesia tra esperienza umana e racconto artistico
Al primo piano del Museo è ospitata “Gauguin. Il diario di Noa Noa e altre avventure”, curata da Vincenzo Sanfo. Il percorso mette al centro la fase polinesiana dell’artista francese, uno dei momenti più discussi e decisivi della sua biografia creativa.
L’esposizione propone oltre 150 opere provenienti da collezioni private e include un nucleo particolarmente significativo: le 23 xilografie legate al “Diario di Noa Noa” (1893-1894), testo nato durante il primo soggiorno di Gauguin nella Polinesia francese. Accanto a queste, sono presentati disegni, litografie e due opere attribuite al pittore: l’olio su tela “Femme de Tahiti” (1891) e l’acquerello “Paysage Tahitien”.
Il risultato è un racconto che intreccia immaginario, viaggio, desiderio di fuga e costruzione di un “altrove” che continua a interrogare lo sguardo contemporaneo.
Picasso: idee, sperimentazione e una creatività senza confini
Al piano terra si sviluppa invece “Picasso. Il linguaggio delle idee”, curata da Joan Abelló con Marco Ancora e Carlota Muiños. Il focus è la forza sperimentale del genio di Malaga: un artista che ha attraversato linguaggi e materiali, trasformando ogni tecnica in un territorio di ricerca.
Le oltre 100 opere esposte sono suddivise in sei sezioni e includono alcuni nuclei di grande richiamo: le ceramiche realizzate a Vallauris, i 20 esemplari della suite “Linoleos”, dove Picasso sperimenta la sua variante della tecnica dell’incisione a linoleum detta “a forma persa”, e le litografie legate ai costumi del balletto “Le tricorne”.
Tra i materiali più affascinanti spicca anche il “Carnet de la Coruña” (1895), presentato in edizione facsimile (1971): un quaderno con 107 disegni giovanili, in prestito dal Museo Picasso de La Coruña, che offre uno sguardo prezioso sulle origini del suo segno.
In arrivo Matisse e Caravaggio: le prossime mostre di Navigare
Concluso il doppio appuntamento con Gauguin e Picasso, Navigare S.r.l. è già pronta a inaugurare due nuove esposizioni nella stessa sede.
- Sabato 28 febbraio è prevista l’apertura di “L’Ultimo Matisse – Morfologie di Carta”, dedicata a Henri Matisse e al suo lavoro sul collage e sulle forme ritagliate.
- Sabato 7 marzo arriverà invece “Caravaggio e i Maestri della Luce”, mostra dedicata a Michelangelo Merisi, con un focus sul tema della luce e sulle influenze nel suo contesto artistico.
Due appuntamenti che promettono di ampliare ulteriormente l’offerta culturale del Museo, spaziando dall’avanguardia del Novecento fino al grande Seicento italiano.
Orari di apertura
Le mostre attualmente in corso sono visitabili con i seguenti orari:
- Lunedì – Venerdì: 9:30 – 19:30
- Sabato, Domenica e festivi: 9:30 – 20:30
Per chi vuole sottolineare in agenda l’ultimo giro: ultima possibilità domenica 25 gennaio.



