L’ultima giornata del girone di andata vede la Roma, alla ricerca del riscatto dopo la sconfitta rimediata a Torino contro la Juventus, affrontare il Sassuolo, rigenerato da tre vittorie consecutive, all’Olimpico.

Di Francesco schiera Schick e Dzeko insieme dal primo minuto con Perotti a sinistra, mentre a centrocampo fa riposare Strootman e inserisce titolare l’ex Pellegrini. Iachini è costretto a rinunciare a Berardi e al suo posto manda in campo Ragusa.

I giallorossi si mostrano subito pericolosi con Dzeko che, servito da Pellegrini sul secondo palo, spedisce alto. Poi però si spengono subito e gli uomini di Iachini riescono facilmente a controllare e a contenere una squadra lenta e con poche iniziative.

Nei primi dieci minuti di gioco è il Sassuolo ad andare vicino al gol con Politano che per due volte deve fare i conti con Alisson che al 9’ blocca facilmente la sua conclusione di sinistro, troppo centrale, e al 10’ para in tuffo il suo tentativo di sfruttare al meglio l’assist di Ragusa.

I padroni di casa subiscono il pressing alto della squadra ospite e si mostrano privi di incisività e con molte macchinosità nella manovra offensiva con un’intesa tra Dzeko e Schick ancora da collaudare.

Al 31’ però la Roma trova il gol del vantaggio con Pellegrini che, completamente indisturbato, batte un incolpevole Consigli col sinistro. Il gol dell’ex è nato da una palla di Perotti non controllata in area da Schick che però termina sui piedi di Dzeko che prontamente allarga per il centrocampista giallorosso, al suo secondo gol stagionale con la maglia della Roma. 1-0.

Per i padroni di casa si tratta di un lampo perché pochi minuti dopo è sempre il Sassuolo a mostrarsi pericoloso, tentando subito di reagire quando Schick regala palla a Duncan e favorisce l’innescamento del contropiede avversario che si conclude con il sinistro di Ragusa che Alisson chiude sul primo palo.

La Roma appare priva di idee e l’unica azione degna di nota nel finale è l’accelerazione impressionante di Kolarov, che però davanti alla porta sbaglia tutto.

Un primo tempo non entusiasmante per i giallorossi che però sono riusciti ad essere cinici e a sfruttare l’unica defiance degli emiliani.

Nella ripresa Di Francesco è costretto ad un cambio forzato: fuori Manolas, infortunatosi proprio sul finale del primo tempo, e dentro Juan Jesus. 4 minuti dopo opera il suo secondo cambio, togliendo un impalpabile Schick, comunque supportato ed incoraggiato dai tifosi presenti all’Olimpico, per El Shaarawy.

Dopo 11 minuti di gioco Nainggolan ruba palla a Cannavaro, troppo morbido nel tackle, e innesca una bella azione personale che si conclude con la deviazione in angolo di Consigli.

Al 57’ Ragusa si mangia la chance del pareggio quando, dopo essere andato via in tunnel a Juan Jesus, spedisce alto e non serve i compagni a centro area. Forse questo il motivo per cui Iachini decide pochi minuti dopo di mandare in campo al suo posto Matri.

Al 65’ il Faraone ha l’occasione del raddoppio: Kolarov va via sulla sinistra, entra in area, fa finta di crossare e invece serve El Shaarawy che calcia di sinistro trovando un Consigli molto attento che si supera respingendo coi piedi.

Al 71’ Dzeko trova il gol del 2-0 con una conclusione potente e precisa da posizione angolata, ma Orsato annulla per fuorigioco confermando attraverso il VAR la chiamata del guardialinee.

Al 75’ Kolarov serve Dzeko che col destro a giro cerca l’angolino basso più lontano, ma la sua conclusione termina di poco a lato.

A soli 12 minuti dalla fine, al 78’, il Sassuolo trova il pareggio con Missiroli che sfrutta abilmente un cross dalla sinistra di Peluso anticipando Juan Jesus e insaccando di testa.    1-1.

La Roma si riversa in attacco alla ricerca dei 3 punti che le permetterebbero di non staccarsi troppo dalla vetta della classifica, ma all’ 85’ deve nuovamente fare i conti col Var: Dzeko allarga per Florenzi, che controlla un pallone difficile dopo uno stop da manuale e batte Consigli, ma l’arbitro, dopo aver rivisto l’azione, decide di annullare la rete dell’esterno giallorosso per fuorigioco di Cengiz Under che rende attiva la sua posizione nel momento in cui ostacola il recupero di Missiroli su Florenzi.

La partita finisce 1-1, un risultato che lascia insoddisfatta la Roma, che confidava in questa partita per riprendersi dal momento negativo e acquisire maggiori sicurezze, e molto soddisfatto il Sassuolo, che continua la striscia positiva uscendo indenne dall’Olimpico.

La Roma saluta il 2017 a 39 punti, a 9 punti dalla capolista, con una partita ancora da recuperare.

ROMA-SASSUOLO 1-1 (1-0)

MARCATORI:9 31’ Pellegrini; 78’ Missiroli

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas (45’ Juan Jesus), Fazio, Kolarov; Pellegrini (81’ Under), De Rossi, Nainggolan; Schick (49’ El Shaarawy), Dzeko, Perotti. A disposizione: Lobont, Skorupski, Moreno, Peres, Emerson, Gonalons, Strootman, Gerson, Antonucci.

Allenatore: Di Francesco

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Lirola, Cannavaro, Acerbo, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Duncan (72’ Mazzitelli); Politano (88’ Cassata), Falcinelli, Ragusa (59’ Matri). A disposizione: Marson, Pegolo, Pierini, Frattesi, Gazzola, Rogerio, Dell’Orco.

Allenatore: Iachini

ARBITRO: Orsato di Schio

AMMONITI: Dzeko, Magnanelli e Falcinelli per comportamento non regolamentare

ESPULSO: Iachini per proteste

 

 

 

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