Roma, morto bambino soffocato mentre mangiava wurstel da Ikea: donati organi

Il piccolo di 3 anni era stato ricoverato giovedì pomeriggio in condizioni gravissime in Terapia intensiva al Policlinico Gemelli dopo essere rimasto vittima di un soffocamento: disastrose le conseguenze del prolungato arresto cardiaco
Roma, 17 mar. (Adnkronos Salute) – E’ morto questo pomeriggio presso la Terapia intensiva pediatrica (Tip) del Policlinico Gemelli di Roma il bambino di 3 anni rimasto soffocato, giovedì scorso, mentre mangiava al ristorante di Ikea, presso il centro commerciale Porte di Roma. “I genitori, duramente colpiti dalla tragedia familiare, con un atto di estrema generosità hanno espresso ai medici del Gemelli il desiderio che la morte del loro bimbo serva a salvare altre piccole vite, dando il consenso alla donazione degli organi del figlio”. Lo riferisce il Gemelli. Il bimbo era stato ricoverato in condizioni gravissime giovedì pomeriggio presso la Tip del Policlinico Gemelli per le disastrose conseguenze del prolungato arresto cardiaco dovuto a soffocamento per ostruzione da cibo. Il piccolo, nonostante l’impiego dei più avanzati trattamenti intensivistici disponibili, “questo pomeriggio ha presentato un irreversibile peggioramento delle condizioni cliniche. Per tale ragione è iniziata l’osservazione da parte della commissione medica multidisciplinare del Policlinico Gemelli che ha purtroppo accertato la morte del bambino”. Quindi i giovani genitori del bimbo hanno dato il consenso al prelievo degli organi per salvare altre piccole vite.

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