Il posticipo della 36° giornata di campionato vede in campo il big match tra Roma e Juventus. All’Olimpico entrambe le squadre hanno due chiari obiettivi: ai bianconeri basta solamente un punto per festeggiare il sesto scudetto consecutivo, mentre la Roma vuole ottenere i tre punti sia per rispondere alla vittoria del Napoli contro il Torino e blindare il secondo posto sia per mantenere ancora matematicamente aperto il campionato.

Spalletti è costretto a fare i conti con la pesantissima assenza di Dzeko e con la squalifica di Strootman, ma all’ultimo riesce almeno a recuperare sia Nainggolan che Perotti, che agirà da falso 9 supportato da El Shaarawy, Nainggolan e Salah.

Allegri lascia in panchina Dybala e schiera in attacco Higuain supportato da da Cuadrado e Mandzukic. In difesa propone l’ex Benatia accanto a Bonucci.

L’inizio di partita è incandescente: entrambe le squadre si mostrano da subito molto propositive e la prima vera occasione del match arriva già al 7’ ed è sui piedi di Asamoah che, sugli sviluppi di un corner, scarica un sinistro molto potente sul primo palo, ma il legno salva il portiere giallorosso.

Al 15’ è ancora la Juventus a mostrarsi pericolosa con Higuain che ci prova con un destro a giro dai 25 metri che però termina alto sopra la traversa.  Due minuti dopo è la Roma ad avere una buona opportunità su corner di Paredes, ma De Rossi non riesce a coordinarsi per impattare la palla nella maniera migliore e colpisce con la spalla.

Al 21’ Higuain, servito da un bel traversone di Sturaro, appoggia la palla a Lemina che davanti a Szczesny non può sbagliare. 0-1. Un gol per ipotecare lo scudetto.

Alla Roma bastano pochi minuti per riprendersi e al 25’ De Rossi regala alla sua squadra il pareggio riuscendo a insaccare la porta difesa da Buffon con un tap-in vincente. Su corner di Paredes Manolas ci prova di testa, ma Buffon respinge, poi il portiere bianconero riesce a resistere al primo tap-in tentato da De Rossi, ma non può fare molto sul secondo. 1-1.

L’ultimo quarto d’ora del primo tempo vede un’occasione per parte: al 35’ Szczesny salva lo specchio della porta parando un tiro di sinistro di Higuain, mentre al 42’ Nainggolan scodella in area per Salah che però di testa colpisce troppo debolmente il pallone che Buffon fa suo con facilità.

Il primo tempo termina in parità grazie ai gol di Higuain e De Rossi.

La ripresa si apre con una Roma molto aggressiva che fa capire di volere la vittoria a tutti costi. Bastano infatti pochi minuti e i giallorossi si portano in vantaggio al 56’ grazie ad un gran gol di El Shaarawy che con un tiro a giro dal vertice dell’area sorprende il numero uno bianconero. 2-1.

9 minuti dopo è Nainggolan a sferrare il colpo decisivo alla formazione bianconera infilando Buffon sul primo palo con un destro a giro molto potente, dopo un bello scambio con Salah. 3-1.

Dal 65’ in poi la partita è molto più statica. Allegri inserisce Dybala per tentare di ribaltare il risultato e chiudere la questione scudetto. Al 95’ Szczesny si supera negando il gol a Higuain, servito da un filtrante di Lemina.

Il big match termina 3-1 per i padroni di casa che rinviano la festa dei bianconeri riagguantando la seconda posizione in classifica e portandosi a -4 dalla capolista (con il vantaggio negli scontri diretti). Ora la squadra di Allegri per aggiudicarsi lo scudetto è chiamata a vincere una delle ultime due partite, la prossima in casa col Crotone o quella contro il Bologna. I giallorossi affronteranno in trasferta il Chievo e in casa il Genoa per blindare il secondo posto e per tenere ancora aperto questo spiraglio di rimonta incredibile, ma ancora matematicamente possibile.

ROMA-JUVENTUS 3-1 (1-1)

MARCATORI: 22’ Lemina, 25’ De Rossi, 56’ El Shaarawy, 65’ Nainggolan

ROMA (4-2-3-1): Szczesny; Rudiger, Manolas, Fazio, Emerson; De Rossi, Paredes; Salah (93’ Totti), Nainggolan (78’ Juan Jesus), El Shaarawy; Perotti (69’ Grenier). A disposizione: Alisson, Lobont, Mario Rui, Vermaelen, Bruno Peres, Frattesi, Gerson, Tumminello.

Allenatore: Spalletti

JUVENTUS (4-5-1): Buffon; Lichtsteiner (64’ Dani Alves), Benatia, Bonucci, Asamoah; Pjanic; Cuadrado (77’ Marchisio), Lemina, Sturaro (69’ Dybala), Mandzukic; Higuain. A disposizione: Neto, Audero, Barzagli, Chiellini, Alex Sandro, Rincon, Mattiello, Mandragora.

Allenatore: Allegri

ARBITRO: Banti di Livorno

AMMONITI: Fazio, De Rossi, Paredes, Benatia, Higuain

 

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