Roma: gli antichi romani del piccolo schermo

0
1832

ROMA è stata una serie televisiva di origine statunitense, britannica ed italiana prodotta in collaborazione da HBO, BBC e Rai Fiction ed andata in onda per due stagioni, tra il 2005 e il 2007.

Creata da Bruno Heller, è stata girata nei celebri studi romani di Cinecittà. La versione italiana, trasmessa in prima visione da Rai2, presenta delle differenze rispetto all’originale: per evitare di mostrare le scene di sesso e violenza ritenute troppo esplicite, sono state sostituite con scene girate appositamente per l’Italia. Anche il doppiaggio si è reso protagonista di modifiche, infatti nei dialoghi italiani sono state evitate molte delle scurrilità verbali presenti nell’originale. Le scene e i dialoghi modificati sono stati invece ripristinati nella loro versione originale durante la trasmissione su Rai4.

La serie, naturalmente di genere storico anche se abbastanza rivisitato e romanzato, ha ricevuto molta attenzione dai media fin dall’inizio, ottenendo un importate successo di pubblico e critica, meritandosi numerosi premi e nomination (d’altronde quando c’è di mezzo la HBO i risultati in termini di qualità sono garantiti).

La serie è ambientata nella Roma della seconda metà del I secolo A.C., nel periodo in cui la Repubblica, ormai morente, è scossa dalle guerre civili. In questo scenario si alternano e si intrecciano le storie di personaggi storici realmente esistiti. Nella prima stagione vengono ripercorsi gli ultimi anni di vita di Giulio Cesare, dalla resa di Vercingetorige alla sua morte avvenuta in Senato per mano di Bruto e Cassio. Protagonisti della serie sono il centurione prima lancia Lucio Voreno e il legionario Tito Pullo (personaggi realmente esistiti ma che hanno avuto un’altra storia, qui i loro nomi sono stati dunque presi solo d’ispirazione per poi seguire vie diverse). La seconda stagione si sviluppa negli anni successivi alla morte di Cesare con il vuoto di potere che ne scaturisce e le conseguenti lotte tra Marco Aurelio e Ottaviano Augusto, che si concludono con la presa del potere di quest’ultimo e con la nascita dell’Impero Romano. Ovviamente proseguono anche le storie personali dei due protagonisti, che qui prenderanno svolte inaspettate…

Come detto, la sceneggiatura si è presa molte libertà di adattamento rispetto alla storia reale, motivo per cui figurano molti errori storici, ma d’altronde quando si gira una serie storica è molto difficile rimanere fedeli in tutto e per tutto a ciò che è realmente accaduto, e molto più semplice, e se vogliamo anche interessante, è romanzare il tutto inserendo elementi che catturino l’attenzione dello spettatore.

Il cast è ricco di attori, molti sono volti noti al pubblico del piccolo e grande schermo, e in particolare i due protagonisti principali sono interpretati da Kevin McKidd e Ray Stevenson, bravi nei loro rispettivi ruoli.

Quella rappresentata in questa serie è una Roma leggermente atipica e diversa rispetto a quella studiata sui libri di storia, non per questo però non merita, anzi la visione ne vale la pena.