Roma – Agguato a Centocelle: scendono da un furgone e prendono tutti a bastonate

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Lo spaventoso raid nel quartiere Centocelle, a Roma. Il titolare: “Forse uno scambio di persona, sono arrivati come delle furie.

Sono entrati in una pizzeria ed hanno preso a bastonate clienti e proprietari. Un raid che per ora non ha nessuna spiegazione quello avvenuto a Centocelle, popoloso quartiere di Roma est, in un locale di via dei Gelsi. A farne le spese due egiziani di 20 anni trasportati all’ospedale Vannini dove si trovano ora in osservazione. 

L’agguato è scattato intorno alle 21 in una pizzeria al civico 46b. Secondo quanto riferito dai testimoni ai carabinieri, gli aggressori erano in 4 o 5, tutti ragazzi. 

Armati di bastone sono arrivati davanti la pizzeria ed hanno cominciato a picchiare tutti i presenti. Poi sono entrati nel locale ed hanno danneggiato alcuni suppellettili, Infine la fuga “a bordo di un furgone”.

Sul posto sono intervenute le ambulanze del 118 che hanno soccorso due giovani egiziani di 20 anni, uno dei quali risultato essere il figlio del titolare del locale commerciale. I due sono rimasti feriti in modo serio, ma non sarebbero in pericolo di vita. 

Ascoltati i presenti sul caso indagano i carabinieri della Compagnia Roma Casilina e quelli della Stazione di Centocelle. Dalla pizzeria infatti non non sono stati asportati denaro oggetti quindi al momento si esclude l’ipotesi della rapina . 

Parla il titolare della pizzeria: “Uno scambio di persona”

“Mio figlio sta bene, anche il suo amico. Ma abbiamo avuto molta paura”. A parlare la stampa locale è Reda D., titolare di Pizza Romana presa di mira dai balordi. 

Eravamo nella pizzeria quando abbiamo visto questo gruppo di ragazzi scendere da un furgone blu” ha detto il titolare. “E’ stato tutto molto rapido. Hanno provato ad entrare dal barbiere ma si sono chiusi dentro prima che riuscissero ad entare. Poi sono arrivate come delle furie nel nostro locale e ci hanno aggredito con i bastoni”. 

Uno scambio di persona

Ad avere la peggio due ragazzi di 20 anni, entrambi egiziani, fra cui il figlio di Reda: “Ho questa pizzeria in gestione da 8 anni – racconta ancora il 53enne egiziano – e non abbiamo mai avuto problemi con nessuno. Non credo volessero aggredire noi, credo piuttosto che abbiano scambiato persone”. Poi l’aggressione. “E’ stato tutto molto veloce, quando ci siamo resi conto di quanto stava accadendo i ragazzi che ci hanno aggredito erano già saliti su un furgone blu a bordo del quale sono poi scappati”.

Il video del raid

A riprendere l’aggressione un passante, riuscito a filmare con il proprio telefono cellulare il momento dell’aggressione, con il video diffuso dall’Agenzia Dire e poi acquisito dai Carabinieri della Compagnia Casilina, che indagano sull’accaduto per dare un nome ed un volto e soprattutto un movente al raid. 

La fuga

La confusione ha scatenato il fuggi fuggi generale: diverse persone si sono sdraiate a terra, altre hanno trovato riparo in un vicino barbiere sulla stessa via dove, come si vede in un video girato da un passante, il gruppo è poi riuscito ad entrare. 

Dopo aver distrutto mobilio e suppellettili, i 5 ragazzi sono saliti a bordo di un furgone con il quale erano arrivati e si sono dati alla fuga. Il raid è durato alcuni minuti, al termine del quale sono rimasti a terra i due cittadini egiziani. Soccorsi, sono stati trasportati all’ospedale Vannini e poi trasferiti all’ospedale San Giovanni, ricoverati a causa delle forti contusioni. I due non sarebbero in pericolo di vita. “

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