Roland Barthes, ovvero dello Strutturalismo

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Roland Barthes
FRANCE. Paris: the french writer and philosopher Roland BARTHES

Ricorre oggi l’anniversario della nascita di Roland Barthes, personaggio eclettico e gigante della cultura novecentesca, attivo come saggista, critico letterario, linguista e semiologo.

Le origini e la giovinezza

Roland Gérard Barthes viene alla luce il 12 novembre 1915 a Cherbourg, nella Bassa Normandia. Il padre Louis è sottotenente di vascello; la madre, Henriette Binger, rimane presto vedova in quanto il 26 ottobre 1916 Louis cade in una battaglia navale. La donna si trasferisce allora a Bayonne, dove vivono la suocera e la cognata Alice. Qui Roland trascorre l’infanzia e frequenta la scuola materna e poi le elementari.

Nel 1924 si stabilisce a Parigi con la madre e nella Capitale si iscrive alla scuola media presso l’École Montaigne dove studia fino al 1930. Frattanto, nel 1927, Henriette intreccia una relazione con il ceramista André Salzedo, già sposato, dal quale ha un figlio, riconosciuto dal padre che però non vivrà mai con la donna.

Dal 1930 al 1934 il giovane Barthes frequenta il liceo Louis-le-Grand a indirizzo filosofico, quindi consegue la licenza con il massimo dei voti. È questo un periodo di intense letture; affronta Mallarmé, Valéry e soprattutto Proust, che diventerà uno dei cardini della sua cultura. Roland si interessa di teatro e prova a cimentarsi nella stesura di un romanzo. Il 10 maggio 1934 viene colpito da un attacco di emottisi a causa di una lacerazione al polmone destro. Non si fa ricoverare ma si cura sui Pirenei. L’anno successivo è ormai guarito completamente. Durante la malattia e la convalescenza si nutre di letture, soprattutto delle opere di Balzac, Mauriac e Giradoux; inoltre suona il pianoforte e redige una pièce teatrale dal titolo Le Voyage d’Arion, che ha l’intento di punzecchiare i compagni del liceo.

Gli anni dell’Università

Nel 1935 Barthes si iscrive alla facoltà di Lettere Classiche presso la Sorbona e dà vita al “Gruppo di teatro antico“, che esiste ancora oggi. Roland recita ne I Persiani di Eschilo. L’orizzonte delle letture si dilata a dismisura, anche se il fulcro sono sempre i classici francesi. Nel 1937 viene esonerato dal servizio militare e in estate si reca in Ungheria con l’incarico di lettore. L’anno successivo compie un viaggio in Grecia e nel 1939 si laurea con il massimo dei voti.

Dopo la laurea

Allo scoppio della guerra viene riformato definitivamente. Riceve ed accetta il ruolo di insegnante presso il liceo di Biarritz dove viene raggiunto dalla madre e dal fratellastro. Qui Barthes resta fino al 1940 quando, con la resa di Pétain e il Governo di Vichy la famiglia rientra a Parigi. Nella Capitale Roland è insegnante di sostegno nei licei Voltaire e Carnot dal 1940 al 1941. Intanto consegue un altro diploma di studi superiori sul tema della tragedia greca. Il 1941 è un anno funesto per Barthes che viene còlto da tubercolosi polmonare per cui l’anno successivo si reca presso il Sanatorio per studenti a Saint-Hilaire-de-Touvet. Legge Sartre e Camus e ha il permesso di suonare il pianoforte. Nel 1943 torna a Parigi per affrontare la convalescenza e consegue una seconda laurea, in grammatica e filologia. Partecipa alla vita intellettuale e inizia a scrivere critiche.

Nell’estate 1943 è costretto a recarsi di nuovo al Sanatorio a causa di una ricaduta. Approfitta per studiare medicina psichiatrica ma è di nuovo colpito dalla malattia. Il 1945 è un altro anno funestato da problemi di salute.

Dal 1946 al 1947 è a Parigi; l’anno successivo si trasferisce a Bucarest come professore di francese, quindi diventa lettore presso l’Università. Nel 1949 svolge il lettorato nell’ateneo di Alessandria d’Egitto dove resta fino al 1950.

Gli anni ’50

Nel 1952 scrive su riviste quali «Esprit» e «Les Lettres Nouvelles». Nel 1953 dà alle stampe il Degré zéro de l’écriture. Dal 1952 al 1954 è ricercatore presso il CNRS (Centre national de la rêcherche scientifique) come borsista, dal 1954 al 1955 è consulente letterario alle Éditions de l’Arche. Dal 1955 al 1959 è di nuovo al CNRS in qualità di ricercatore di sociologia. Nel 1957 esce Les Mythologies. Proprio sullo scorcio degli anni ’50 Roland Barthes inizia ad affrontare le questioni del linguaggio, del “nouveau roman” e del rapporto tra realtà e finzione.

Gli anni ’60

Nel 1960 è responsabile di ricerca presso l’École pratique des Hautes Études nel settore delle scienze economiche e sociali, quindi direttore degli studi nell’indirizzo della sociologia dei segni. Stringe rapporti con Franco Fortini, Italo Calvino, Pier Paolo Pasolini e Umberto Eco.

Nel 1963 esce Sur Racine, saggio che scinde la platea dei lettori tra chi lo considera ormai un nume tutelare e chi ancora non ne percepisce la novità e profondità di pensiero. Tre anni dopo Barthes risponde alle critiche con Critique et verité. Sempre nel 1966 compie il primo dei tre viaggi in Giappone da cui scaturirà L’Empire des signes. È questa l’epoca in cui Roman Jacobson si impegna a dilatare i confini della linguistica ponendo le basi dello Strutturalismo. Barthes prende le distanze dalla contestazione studentesca del 1968. Partecipa a delle conferenze negli Stati Uniti attirandosi gli strali di Lucien Goldmann ma anche reazioni entusiastiche.

Gli anni ’70 e la morte

Nel 1971 gli viene proposta la direzione del Teatro Chaillot ma il progetto è bloccato dal governo. Nel 1973 esce il saggio Le plaisir du texte. Nel 1974 visita la Cina e nel 1975 la Tunisia. Nel 1976 viene chiamato a ricoprire la cattedra di Semiologia letteraria, creata ad hoc per lui, presso il Collège de France, senza interrompere la collaborazione a periodici e inchieste.

Nel 1978 muore la madre Henriette. Osservandone una fotografia, Barthes elabora una riflessione che diventa un caposaldo di teoria fotografica, La chambre claire del 1980. Nello stesso anno si consuma la fine di Roland Barthes: il 25 febbraio viene investito da un furgoncino all’uscita dal Collège de France. Si spegnerà il 26 marzo ma la sua voce continuerà a parlare in quanto usciranno postume numerose opere.

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