Robert Menzies: il leader politico australiano più longevo

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Robert Menzies è un politico australiano del periodo di fine 800 e seconda metà 900. Inoltre, Menzies governa l’Australia per la durata di quasi diciannove anni, dove guida il Paese per più tempo di altri capi. Il diplomatico australiano trascorre diversi anni, nella traversata del deserto, per poi creare il Partito Liberale australiano, che guida. Nel 1934, Menzies accoglie le idee politiche federali, con cui entra nel gruppo UAP dei conservatori.

Robert Menzies chi è?

Robert Menzies nasce a Jeparit il 20 dicembre 1894 e decede a Melbourne il 14 maggio 1978. La terra di origine è lo Stato di Victoria (Australia), dove vige un’organizzazione di carattere federale. Inoltre, la famiglia detiene ruoli politici e governativi, in cui il padre è membro del parlamento statale ed altri parenti ricoprono altre cariche. Anche di origine scozzese, Menzies riceve il nominativo Ming, che accetta con orgoglio. Dagli studi universitari in Legge a Melbourne, Menzies consegue la laurea della materia nel 1918.  All’età di diciannove anni, nasce il primo conflitto mondiale, dove per volere della famiglia aderiscono alle armi solo i fratelli maggiori. A fronte di ciò, Menzies raggiunge il successo professionale, con la fama di noto legale della città natale.

Robert Menzies: la carriera politica

Agli inizi degli anni Trenta, Menzies entra nel parlamento del Paese, attraverso l’adesione al Partito dell’Australia Unità (UAP). Di fatto, il diplomatico segue le ideologie conservatrici della forza politica. Dall’Esecutivo Lyons, Menzies riceve la nomina di Ministro della Giustizia ed Industria. Consegue anche la carica di vicecapo del partito conservatore. Tuttavia, l’opinione popolare crede il vicepremier deciso all’estromissione del potere del capo politico, nonostante Menzies smentisce il tutto.

Nel 1939, il diplomatico australiano rassegna le dimissioni governative e decede il capo Lyons. Per qualche settimana, la guida del Paese passa ad Earle Page, capo del Partito Agrario. In seguito, Menzies riceve l’elezione a leader del Partito dell’Australia Unita e capo del Paese. Ma, Page non accetta di aderire alla forza politica e governativa di Menzies. A fronte di ciò l’Australia attraversa un periodo di crisi politica, che il leader Menzies affronta. In verità il capo politico decide la formazione di un nuovo governo, con il successore Archie Cameron e pone fine ai contrasti con Page.

Robert Menzies e la riconferma come leader

Allo scoppio del secondo conflitto mondiale, Menzies fronteggia un periodo difficile sulla propria credibilità come primo ministro, per l’assenza alle armi nel conflitto precedente. Nel 1940, il gruppo politico UAP esce dalle elezioni con la sconfitta. Ciò nonostante, Menzies ottiene una nuova conferma come capo politico, per l’appoggio governativo di diplomatici indipendenti. Mentre John Curtin, leader del Partito Laburista rifiuta l’adesione alle ideologie politiche del gruppo UAP, di Menzies. Intorno agli anni Quaranta, il ruolo politico di Menzies subisce delle ripercussioni, con dei cenni di decadenza. A ragion per cui, il capo australiano tenta di trovare con Winston Churchill ed altri capi politici, delle soluzioni militari. Al ritorno in patria dalla Gran Bretagna, Menzies subisce la perdita della maggioranza parlamentare ed abbandona la carica governativa.

La morte

Il politico australiano decede a Melbourne il 14 maggio 1978, all’età di ottantaquattro anni.