Napoli- Stasera l’inaugurazione gratutita della mostra di Robert Mapplethorpe

Alle 19:00 della giornata di oggi, 14 dicembre 2018, è stata inaugurata la mostra dedicata a  Robert Mapplethorpe al “Madre” di Napoli, il Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina di Napoli. Con ingresso gratuito, dalle 19:00 alle 22:00, si potrà assistere al debutto del percorso espoitivo. Alle 22:00, in sala Re_PUBBLICA Madre, inizierà il party con la presenza in console di Dj Melanie Estella, in collaborazione con Radio Monte Carlo.

La scelta dell’apertura della mostra in questo periodo non è casuale: ricorre il trentennale delle prime importanti retrospettive dedicate ad uno degli artisti più famosi e rilevanti del XX secolo, prima fra tutte la mostra “The Perfect Moment”, presentata nel dicembre del 1988 all’Institute of Contemporary Art alla University of Pennsylvania di Philadelphia, pochi mesi prima della morte dell’artista, a soli 43 anni, il 9 marzo del 1989 per complicanze dovute all’AIDS.

“Robert Mapplethorpe. Coreografia peruna mostra / Choreography for an Exhibition”, a cura di Laura Valente e Andrea Viliani,  in collaborazione con la Robert Mapplethorpe Foundation di New York, comprenderà più di 160 opere. Celebrità, soggetti sadomaso, sguardi avvincenti e studi di nudo saranno ospitati dal museo partenopeo, accanto ai ritratti di Andy Warhol, Debbie Harry, Patti Smith e Arnold Schwarzenegger, dal 15 dicembre 2018 all’ 8 aprile 2019 dal lunedì al sabato, dalle 10.00 alle 19.30 e la domenica dalle 10.00 alle 20.00, escluso il martedì.

L’organizzazione della mostra e le performance

Nonostante la scomparsa di Mapplethorpe, l’arte continua ad essere viva: è ciò che l’evento vuole dimostrare, affiancando opere e perfromance, tra eccessi, erotismo, lotte, danza, tra gli anni ’70 e ’80.

“In dialogue with Bob” è la coreografia d’apertura, creata appositamente da Olivier Dubois, tra i migliori 25 ballerini del mondo, Direttore della Compagnia Olivier Dubois. L’importante figura vedrà la partecipazione di performer scelti in audizioni pubbliche a Napoli.

Sono tre le sezioni della coreografia: un’Ouverture nella sala d’ingresso e nelle due sale attigue, le quali propongono il gioco di sguardi tra Patti  Smith e Samuel Wagstaff Jr., muse ispiratrici del fotografo Mapplethorpe. Ballerini, tra cui l’ucraino Vadim Stein, atleti, bodybuilders, modelle e modelli, saranno presenti nelle cinque sale iniziali e nelle sei finali, soggetti ripresi e studiati assiduamente dal fotografo.

La grande sala è il luogo dove sono custodite le informazioni riguardanti la vita pubblica e privata dell’artista immerso nella societò newyorkese degli anni ’70 e ’80 del ventesimo secolo.

Sullo sfondo dei danzatori, gli autoritratti del fotografo. Alle spalle un camerino allestisto e la X(Dark) Room, ove sono esposte le opere maggiormente erotiche, tra le quali “Portfolio X”.

Un’esperienza totale di arte completa, tra foto, ritratti, danza e musica, che ha come soggetto il dettaglio umano.

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