“Road to Rome 2021. Start again”: al via la nuova staffetta lungo la via Francigena

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Foto di LeDecodeur da Pixabay

3200 km, 148 tappe, 5 Paesi, 16 regioni, 637 comuni;. E’ questo l’itinerario che un gruppo di camminatori percorrerà a partire dal 16 giugno per promuovere uno degli itinerari culturali più famosi d’Europa: la via Francigena. Una lunga marcia che vuole essere anche un viaggio simbolico per ripartire e guardare al futuro con fiducia dopo questo anno difficile a causa della pandemia.

La via Francigena: una strada vecchia 1000 anni

La via Francigena è parte di un fascio di percorsi, le vie Romee, che dall’Europa occidentale, in particolare dalla Francia, conduceva verso il Sud Europa; un itinerario compiuto da pellegrini e crociati per raggiungere la Puglia, dove vi erano i porti di imbarco per la Terra Santa. La prima testimonianza del percorso risale al X secolo; si tratta della descrizione che il vescovo Sigerico fece del suo viaggio di ritorno da Roma, alla quale era giunto per ottenere il pallium dal Pontefice, a Canterbury.

La riscoperta della via Francigena in Italia

In Italia la via Francigena è stata riscoperta negli anni ’70, e nel 1994 è diventata patrimonio mondiale dell’Unesco. Nel 2001 venne sancita a Fidenza la nascita della Associazione Europea delle vie Francigene (AEVF); associazione che si è occupata, tra le altre cose, di mappare l’intero cammino e di promuovere il turismo sostenibile e culturale che offre il pellegrinaggio.

Paciano è il cuore verde del centro Italia in Umbria

“Road to Rome”: le tappe

La nuova staffetta attraverso l’Europa partirà ufficialmente il 16 giugno prossimo da Canterbury; la cerimonia di apertura si terrà accanto alla pietra simboleggiante il km 0 della via Francigena, collocata nel giardino della maestosa Cattedrale. L’arrivo a Roma è previsto per il 10 settembre; il traguardo della staffetta sarà invece a Santa Maria di Leuca, la nostra Finis Terrae, dove i pellegrini arriveranno presumibilmente il 18 ottobre.

Quale significato?

La marcia sarà costituita da un gruppo stabile di camminatori ai quali si affiancheranno, di volta in volta, tutti coloro che vorranno partecipare; il bordone del pellegrino prenderà il posto della fiaccola olimpica e sarà portato lungo tutto il cammino, tappa per tappa. Un itinerario che vuole essere in primis una ripartenza dopo l’anno difficile che abbiamo vissuto; un pellegrinaggio che mira a sviluppare il dialogo tra le comunità di chi cammina e di chi accoglie, tra Comuni e tra Nazioni. La pandemia ci ha fatto riscoprire l’importanza dell’unità e della solidarietà, ma anche del turismo culturale e sostenibile. “Road to Rome. Start again” è un’ ottima iniziativa per apprezzare ancor di più questi ritrovati valori, oltre che per guardare l’Europa da un’altra prospettiva; in fondo siamo tutti pellegrini in questo mondo così meraviglioso.