Riviera del Brenta in bicicletta.

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Riviera del Brenta: come vivere Venezia in modo alternativo.

Riviera del Brenta: un’area ricca di suggestione e storia. Se vi trovate a Venezia per un week-end romantico o culturale, certo non potete perdervi questo gioiello!

Parliamo di una zona che si sviluppa lungo l’antico letto del fiume Brenta, che un tempo veniva utilizzato dai signori di Venezia per raggiungere le loro residenze estive. Attualmente, il corso d’acqua esiste ancora, ma non è più l’alveo principale del Brenta. È denominato Naviglio del Brenta ed è possibile navigarlo con kayak e barche di piccole dimensioni. Per chi vuole avere un’idea di come si muovevano i signori veneziani nel 1700, esiste anche la possibilità di navigare su una versione più moderna del Burchiello, con giri organizzati che vanno da Padova a Venezia.

Tuttavia, se le barche non vi interessano, c’è un’alternativa molto interessante per percorrere la Riviera del Brenta in allegria: la bicicletta. Il percorso ciclabile, che va da Padova a Venezia, è lungo 35 km. Per i primi dieci chilometri, vi ritroverete a percorrere un argine sterrato che termina nel Comune di Stra.

Da Stra, inizia il percorso con la visione delle splendide ville venete della Riviera. Degna di nota è Villa Pisani, il palazzo costruito apposta per il doge Alvise Pisani. Senza dubbio, è la villa più famosa del circondario. Tuttavia ce ne sono molte altre che meritano una visita.

Un esempio è villa Foscari, una villa palladiana soprannominata “la Malcontenta”. Il soprannome è dovuto ad una leggenda, che la vuole infestata dal fantasma di Elisabetta Foscari, donna libertina e mondana che, isolata dalle corti veneziane proprio a causa delle sue abitudini, passo gli ultimi anni della sua vita in preda alla depressione, proprio in quella villa.

Altre ville visitabili sono Villa Valier, Villa Valmarana e villa Widmann Rezzonico Foscari. Attenzione, però: si tratta di abitazioni private. Di conseguenze, dovete informarvi in anticipo sui giorni e sugli orari di visita.

Insomma, se volete vivere la Riviera in modo alternativo, troverete pane per i vostri denti.

Tenendo d’occhio la pagina Facebook della Riviera del Brenta, potrete anche godere di giornate dedicate al cicloturismo, con possibilità anche di degustazioni e visite a ville che, normalmente, sono chiuse al pubblico.

Ecco a voi alcuni consigli/avvertimenti:

  1. Se non avete la bicicletta, potete tranquillamente noleggiarla. Ci sono diversi negozi di biciclette che forniscono questo servizio. Anche gli hotel presenti nella Riviera offrono il servizio “noleggio bici”.
  2. Il percorso, da Stra in poi, non è più definibile “pista ciclabile”. Non preoccupatevi, però: le strade percorribili dalle biciclette sono comunque molto sicure. Inoltre, potrete godere di uno splendido panorama.
  3. Meglio utilizzare una mountain bike o una city bike con ruote piuttosto robuste. Oltre agli sterrati lungo il fiume, anche le strade possono essere un po’ dissestate. Ovviamente, ma questo suggerimento è valido per tutte le scampagnate in bicicletta che farete, portate con voi un kit di emergenza per la sostituzione delle camere d’aria.
  4. Il periodo migliore per fare questo bel giro è la primavera o l’autunno. Ci sono molte zone alberate che possono ripararvi dal sole, ma non coprono tutto il percorso. In caso non possiate andare in questo periodo, ma solo in estate, copritevi bene la testa con un cappellino e raddoppiate le scorte d’acqua. Le estati della pianura padana sono molto afose e possono mettere in difficoltà.

Alla fine del percorso, vi ritroverete a Fusina, dove troverete il terminal da cui, ogni ora, parte il battello che porta direttamente alla splendida Venezia. Ricordatevi, però, che le biciclette vanno lasciate al terminal: a Venezia sono proibiti i mezzi su ruote, bici comprese. Non è possibile nemmeno portarle a mano.

In caso non vogliate andare a Venezia, potete sempre ammirarla da lontano, contornata dalla laguna. E potete godervi anche la soddisfazione di avere fatto una gita piuttosto insolita in questa bellissima zona!

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