Rivian Automotive: l’anti Tesla che vuole entrare in Borsa

La casa americana di veicoli elettrici si sta preparando alla quotazione delle azioni da compiere entro fine anno

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La Rivian Automotive vuole sfidare Tesla non soltanto sul mercato auto, ma anche su quello delle azioni. L’agenzia di stampa Bloomberg ha confermato che il costruttore americano, pronto a lanciare il primo pick up elettrico e modelli di SUV e furgoni, sta dialogando con alcune banche per preparare la quotazione alla Borsa di New York. Andrebbe così ad affiancarsi a Tesla ed altre firme del mondo all electric, come la Nikola Company e le cinesi Li Auto e XPeng in questa nuova moda dell’aggancio del mondo della mobilità a batteria con l’alta finanza. La compagnia non ha commentato ufficialmente i rumors, ma un collaboratore avrebbe confermato la cosa.

Quanto valgono le azioni della Rivian Automotive?

E’ la domanda da un milione di dollari. Non si sa con certezza quanto possano valere quelle azioni, ma secondo la voce raccolta da Bloomberg la Rivian la valutazione potrebbe essere pari a 50 miliardi di dollari. Una cifra da capogiro, la più alta mai raggiunta da una capitalizzazione, battendo il record precedente del 2010 appartenente alla Tesla Motors.

Un mucchio di soldi

Con questo risultato, la Rivian potrebbe ottenere un sacco di finanziamenti per il suo piano di produzione. Il pick up elettrico R1S dovrebbe cominciare l’assemblaggio già questo giugno, a cui si dovrebbe aggiungere un SUV entro la fine dell’anno. Entro il 2022, la casa dovrebbe consegnare 10 mila dei ben 100 mila furgoni elettrici commissionati da Amazon, con un accordo con scadenza 2030. Amazon è finanziatore della compagnia, così come la Ford Motor Company. Grazie a tutti questi sostegni, la casa ha raccolto 8 miliardi di dollari dal 2019 ad oggi.

Rivian Automotive, quando inizierà la quotazione delle azioni?

Secondo quanto riferito dalle fonti, la Rivian si pone l’obiettivo di entrare in Borsa già entro la fine del 2021. In caso contrario, la deadline è fissata per l’inizio del 2022. L’azienda parte da una quotazione di 27.6 miliardi di dollari, ma secondo i rumors all’ingresso a Wall Street potrebbe arrivare anche a 50. La quotazione ha fatto molto bene ai produttori di auto elettriche, i quali hanno trovato molti generosi donatori. La cinese Li Auto Inc. ha incassato 1.26 miliardi quotandosi lo scorso luglio, mentre la XPeng ha raccolto 1.5 miliardi nel mese di agosto. Senza parlare delle speculazioni di Tesla, grazie alle quale è riuscita a diventare il brand più valutato dell’intera industria delle quattro ruote.


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