Ritorna la voce dei Millenium: Sally Rooney

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Dal 2018, dopo l’uscita del suo secondo successo mondiale “Persone normali”, la scrittrice irlandese Sally Rooney sta per tornare con un nuovo romanzo

Chi è Sally Rooney?

Sally Rooney, trentenne irlandese, è entrata negli scenari letterali globali nel 2017 con il suo primo romanzo “Parlarne tra amici” che riscosse subito un gran successo tra i critici letterali. Subito l’anno successivo, uscì il secondo romanzo “Persone Normali”, che fece salire alle stelle il suo successo. Entrambe i romanzi avuto ottimo riscontro anche con i loro adattamenti sul piccolo schermo. Successivamente al trionfo del secondo romanzo, la Rooney dichiarò che non sapeva se avrebbe scritto ancora, o se questi due romanzi erano stati solo un’ispirazione del momento. Finalmente, per la gioia del grande pubblico, è confermato il suo ritorno a settembre 2021, con il terzo e nuovo romanzo dal titolo in inglese “Beautiful World, where are you?”.


“Beautiful world, where are you”: atteso romanzo di Rooney


Tra denuncia sociale e vita quotidiana

Il grande successo della Rooney, classe ’91, arriva dalla sua fantastica capacità di scrivere di tematiche quotidiane, ritenute anonime e noiose, trasformandole in esperienze speciali ed uniche. Tocca temi in cui la generazione dei millenium, i nati tra i primi anni ottanta e metà degli anni 90, si rivede e si rispecchia. Partendo da una profonda analisi di sè, si rapporta con la politica, con la società e con gli altri. Riesce, con semplicità e tono di speranza, a sottolineare i tratti dolenti di una generazione di debolezze e contraddizioni, che, in Irlanda come in Italia, ha subìto i cambiamenti della cosiddetta “rivoluzione digitale” e gli effetti della crisi del 2008. I suoi personaggi, sempre belli, insidiosi, giovani e tormentati, in continua ricerca per trovare il loro spazio in una società che sembra non calcolarli, attraversano le varie tematiche di questa Era. Si passa dall’eterna incertezza delle finanze personali, nonchè statali, al pessimismo per il futuro, affrontano i limiti di un individualismo sfrenato che mette gli uni contro gli altri e tutti contro tutto, ridiscutono le dinamiche di genere e il tutto sempre pervaso da un’insicurezza insidiosa.

L’intento dei suoi romanzi

Come spiega l’autrice: “Sto cercando di mostrare come le condizioni sociali siano connesse a un sistema più ampio. Spero che cercando di evidenziare queste dinamiche si possa pensare che non debba necessariamente andare così”. “Beautiful World, Where are you?” ci riserverà delle belle sorprese, continuando a toccare il nervo scoperto del tormento sociale della sua generazione, un’altro specchio e punto di riflessione della nostra precarietà, in ambito economico, ma anche ambientale e affettivo.