Riserva Indigena Kakataibo: in Perù un’area da tutelare

L'istituzione della zona per le genti incontattate è un passo per proteggere l'esistenza della comunità

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Giornata Internazionale Popoli Indigeni
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Ci sono genti al mondo che non hanno contatti col resto della società. In Perù per tutelare le minoranze che vivono in isolamento è nata la Riserva indigena Kakataibo. Un provvedimento volto a evitare che l’area sia sottoposta a coltivazioni o sfruttamento non regolato.


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Dove si trova la Riserva indigena Kakataibo?

La comunità Kakataibo vive alle pendici della Cordillea Azur e i fiumi Pisqui e Aguaytìa la bagnano. L’area si estende fino alla pianura di Ukayali per circa 150.000 ettari e è diventata riserva in seguito all’emanazione del Decreto supremo che protegge la minoranza. Nel 1993 l’Organizzazione degli indigeni amazzonici ha presentato la richiesta per ottenere le tutele di riserva. In particolare, le genti incontattate vogliono utilizzare la terra senza vincoli ed evitare che multinazionali attuino programmi di sfruttamento intensivo delle risorse naturali.

Perché creare delle aree tutelate per le genti incontattate?

Le comunità che vivono lontano dal resto del mondo ormai da generazioni non hanno contatti con altre persone. Si sono ritirate in località sperdute perché la società moderna minaccia la loro stessa esistenza e all’interno del sistema sarebbero costretti a prostituirsi o a mendicare. Sono quindi vulnerabili e hanno usi e costumi diversi, perciò difficilmente si amalgamerebbero con gli abitanti delle metropoli.

La Riserva indigena Kakataibo

La realizzazione dell’autostrada in zona ha attivato le associazioni locali Fenacoka, Orpio, Orau, Survival e Aidesep per la tutela del territorio. Gli amministratori hanno così definito un’area in cui l’utilizzo della terra è esclusivamente dei Kakataibo. Le concessioni per il taglio del legno e l’attività estrattiva ad aziende e coloni vanno quindi cancellate. Le azioni sono volte a garantire i diritti umani e l’autonomia agli indigeni, fermando lo sfruttamento delle loro proprietà. Così le genti hanno a disposizione le risorse per vivere e far crescere i figli.