Rimborsi: Ryanair e Virgin nella classifica delle aziende più lente

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Ryanair è una delle aziende più lente nel concedere i rimborsi.

I rimborsi dei viaggi annullati durante la fase acuta dell’emergenza coronavirus hanno in questi mesi generato polemiche e critiche. Diversi consumatori, infatti, hanno lamentato ritardi e scarsa collaborazione da parte delle aziende nelle procedure atte alla restituzione del denaro speso per delle partenze cancellate per cause di forza maggiore e di certo non per volontà degli utenti stessi. In questi giorni, Money Saving Expert ha condotto un sondaggio per fare il punto della situazione e, stando alle dichiarazioni delle persone intervistate, tra le peggiori compagnie aeree e operatori turistici in tema rimborsi sono risultate anche Ryanair e Virgin, mentre la maglia nera è andata al portale Alpharooms.

L’analisi statistica si è basata sulle risposte di circa 77.000 persone che hanno espresso il proprio indice di soddisfazione in merito alle richieste di rimborsi presentate dopo le cancellazioni dei viaggi per l’emergenza sanitaria, e ovviamente tenendo conto anche dell’impegno delle varie aziende nel rendere ai clienti il denaro dovuto. Ryanair è stata inserita nella graduatoria delle società peggiori in tema di rimborsi, avendo ottenuto un -89% dalla clientela, mentre alle sue spalle c’è Virgin con -88% e l’operatore turistico Love Holidays con -81%.

Rimborsi viaggi: i clienti poco soddisfatti di Ryanair.

Il sondaggio è piuttosto recente, poiché è stato condotto dal 30 giugno al 6 luglio. Appena il 4% degli intervistati si è detto soddisfatto dell’operato di Ryanair, Virgin Holidays e Love Holidays, mentre la stragrande maggioranza ha evidenziato di aver atteso più di due mesi per ricevere indietro quanto aveva speso per acquistare il proprio titolo di viaggio. In cima a questa poco esaltante classifica c’è Alpharooms che ha raccolto una percentuale di insoddisfazione del -99%, seguita da Jetline (-97%) e da Teletext Holidays (-96%).

Rimborsi dei viaggi: le reazioni delle aziende più contestate dai clienti

All’opposto, Money Saving Expert ha anche messo in evidenza le aziende più virtuose, ovvero quelle che sono andate incontro più agevolmente ai consumatori per quanto concerne le richieste dei rimborsi. La migliore è risultata l’agenzia di viaggi britannica Travel Counselors con un +84% di istanze soddisfatte. Alle sue spalle troviamo Trailfinders (+81%), mentre il podio viene completato da Jet 2 Holidays (al +79%), con Jet2 a seguire in quarta posizione con un +77%.

Il quotidiano britannico The Independent ha contattato le società aeree e compagnie di viaggio che hanno maggiormente deluso i clienti per chiedere delle spiegazioni e per ascoltare le rispettive posizioni in merito. Ryanair ha preferito non rilasciare dichiarazioni sul sondaggio e ha ricordato il contenuto di un comunicato stampa diramato il 3 luglio, nel quale si parla di «rapidi progressi» nel completare le pratiche per inviare i rimborsi ai passeggeri. Inoltre l’azienda irlandese ha rassicurato tutti, dicendo che entro la fine di luglio tutti gli arretrati dovrebbero essere pagati.

Ryanair: rimborso dei voli cancellati entro 3 mesi

Virgin Atlantic, tramite un suo portavoce, ha spiegato che dopo lo stop agli spostamenti e le successive limitazioni ai viaggi, la compagnia ha ricevuto un copioso numero di richieste. Ad ogni modo, la società britannica ha come obiettivo primario la garanzia di risposte adeguate e soddisfacenti per tutti coloro che hanno contattato gli operatori per «modificare, riprenotare o cancellare i piani di volo». Quindi hanno aggiunto che tutti i rimborsi verranno concessi per intero e che allo scopo di accelerare la procedura è stato potenziato il team dei dipendenti che svolgono proprio questa specifica mansione.

Questione rimborsi: la replica di Virgin.

Love Holidays ha risposto a The Independent che finora sono state evase circa 42.000 domande di rimborso, ovvero il 25% dei clienti. I tempi si stanno prolungando perché negli scorsi mesi c’è stata una grande mole di viaggi cancellati e, di conseguenza, sono numerosi i clienti che devono ricevere indietro il costo dei biglietti. Inoltre, siccome diverse persone hanno avuto problemi nel contattare gli operatori in chat perché spesso è intasata o bloccata, sono stati avviati altri servizi automatizzati per presentare domanda di rimborso e per avere una risposta più rapida ed efficace.

Teletext Holidays in una nota ufficiale ha innanzitutto evidenziato come quasi tutti i clienti che hanno dovuto cancellare le proprie vacanze siano tornati a prenotare nuovamente viaggi presso di loro. In merito ai rimborsi, ha ricordato che una parte dei consumatori ha ricevuto dei buoni per organizzare una partenza successiva. Invece per chi ha chiesto la restituzione del denaro in contanti si parla di una percentuale del 62% di evasione delle domande inoltrate per le prenotazioni di marzo, e di un 41% per quelle di aprile. Infine è stato sottolineato che coloro i quali hanno dovuto rinunciare a partire nei giorni festivi verranno rimborsati entro il 17 luglio.

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