Rifle jeans tshirt e giubbotti a solo 2 euro

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Si chiude una storia tutta italiana, Il Tribunale di Firenze dopo aver dichiarato il fallimento della Rifle nel mese di ottobre 2020,  il mese prossimo circa 70 mila capi di abbigliamento verranno messi in vendita a un prezzo stracciato 2,3 euro.

Dove avverrà la svendita di abbigliamento Rifle?

Il tribunale fallimentare è pronto per preparare l’asta fallimentare. L’istituto di aste giudiziarie provvederà alla vendita telematica di jeans, tshirt, giacche. Anche un outlet  temporaneo sarà aperto presso la sede della società a Barberino di Mugello. Per tutti gli appassionati di questo bellissimo marchio di abbigliamento, oramai fallito a causa anche della crisi provocata dalla pandemia, sarà sicuramente un’occasione per acquistare abbigliamento firmato a 2,3 euro al pezzo.  La vendita di tutto avverrà all’inizio di marzo, sarà aperta ai grossisti e negozianti. Poi successivamente tutti gli acquirenti rimetteranno la merce in vendita al dettaglio.


Fallimento della Rifle, storica azienda di abbigliamento


La fine di un’altra azienda italiana e lavoratori in cassa integrazione

Dopo la scomparsa di questa azienda italiana, altre vendute ad imprenditori stranieri, la nostra economia e soprattutto l’occupazione incomincia a preoccupare tutti. Il tasso di disoccupazione è salito al 9%. Negli anni scorsi, l’azienda era in crisi ma comunque si cercò di fare tutto il possibile per evitare il fallimento.  L’investimento del figlio del fondatore Giulio, Sandro Fratini ad una società svizzera acquisendo il 55% delle quote. Un piano che sembrava funzionare, la società chiamò una persona di esperienza per continuare l’attività, Franco Marianelli ex di Guess Italia e Gas Jeans. Nonostante ciò non è servito ad evitare il fallimento dell’azienda di Barberino di Mugello. Anche i 96 lavoratori hanno perso l’occupazione, sono andati in cassa integrazione straordinaria i dipendenti della società di Barberino e dei vari negozi monomarca distribuiti sul territorio nazionale. Molto probabilmente all’asta saranno venduti i pc, tablet, smartphone, tutti gli arredi degli uffici e negozi monomarca in Italia.