Con “Rientro” contributi mensili per le mamme che tornano a lavorare

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Un contributo che va da 200 a 500 euro mensili per le donne che al termine della maternità riprendono a lavorare. La Regione Piemonte, in occasione della festa della donna, ha presentato “Rientro”, un aiuto economico destinato ai nuclei familiari con genitori lavoratori. L’Ente regionale ha stanziato 500.000 euro per agevolare le madri che, dopo aver avuto un bambino, si trovano di fronte alla scelta di continuare a lavorare o di dedicarsi completamente alla famiglia.

Durante il seminario “Donne e lavoro. Politiche in evoluzione in Piemonte” si è parlato del progetto “Rientro”, acronimo di “Rimanere entrambi responsabili e occupati”. La Regione e l’Inps collaborano per favorire il ritorno in ufficio delle lavoratrici autonome e dipendenti e promuovere l’impegno dei padri anche a casa. L’incentivo economico va incontro alle famiglie in cui il papà si è assentato dal lavoro per occuparsi del bebé e permettere così alla mamma di svolgere la propria attività professionale e a quelle in cui la madre è sola. Il contributo è valido anche per i genitori di bimbi disabili dove uno richieda il prolungamento del congedo parentale per stare accanto al figlio.

L’incentivo previsto dal bando “Rientro” sarà erogato in un’unica soluzione. Il valore dell’importo varia in base alla tipologia familiare: sono previsti 400 euro per le famiglie in cui è presente il padre e 500 per quelle in cui c’è solamente la mamma. Il contributo sarà concesso nei primi dodici mesi di vita del bambino o fino al diciottesimo in caso di neonati con gravi forme di disabilità.

Per accedere al finanziamento di “Rientro” bisogna essere donne residenti o domiciliate in Piemonte e avere il diritto di richiedere la maternità. Possono fare domanda per il sostegno economico anche le famiglie che hanno adottato un bambino o hanno un minore in affidamento. Il bando della Regione Piemonte è aperto fino al 31 dicembre 2020.