Riapertura teatri e cinema nelle zone Gialle: le regole

Il 12 marzo la decisione del Comitato Tecnico Scientifico sulla riapertura di teatri, cinema e musei nelle zone gialle. Il 27 marzo la probabile riapertura.

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Teatri verso la riapertura

Il Comitato Tecnico Scientifico ha stabilito una probabile data e le regole da rispettare per la riapertura di cinema e teatri. Il grande evento avverrà solamente nelle zone gialle e a determinate condizioni, che verranno verificate all’incirca il 12 marzo. Vediamo insieme qual è la data stabilita per la riapertura, quali sono le attività coinvolte e soprattutto quali saranno le regole da rispettare.

A quando la riapertura di teatri e cinema?

Ad oggi la data stabilita per la riapertura è sabato 27 marzo, in occasione della giornata mondiale del teatro. Sarebbe infatti un giorno ottimo per ripartire, ovvero per rilanciare un settore così duramente colpito dagli eventi dell’ultimo anno. La grande ripartenza, però, non è ancora del tutto certa. Avverrà infatti solo sotto determinate condizioni e sarà sempre il Comitato Tecnico Scientifico ad avere l’ultima parola. La data stabilita per la decisione finale è venerdì 12 marzo, ovvero due settimane prima dell’ipotetico grande giorno. Il via libera per la riapertura di cinema e teatri si avrà infatti solo se i dati dei contagi rimarranno sotto controllo, ed è impossibile stabilirlo oggi a più di un mese di distanza.

Riapriranno tutti i cinema ed i teatri?

No, non tutti i locali del territorio italiano riapriranno le loro porte. Lo faranno solo quelli presenti nei territori in zona gialla. Ovvero quelle zone in cui il numero dei contagi è ridotto ed in cui un assembramento regolato, come quello che avverrà alla riapertura, non sarebbe un rischio per la salute dei cittadini.


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Quali saranno le regole da seguire?

È ovvio che la riapertura non sarà un liberi tutti, ma dovrà essere controllata da regole ben precise da seguire. Il punto fondamentale riguarda la capienza. La proposta avanzata dal ministero prevedeva una capienza massima di un terzo dei posti disponibili, per un limite massimo di 500 posti nei locali chiusi, e di 1500 nei cinema all’aperto. Il Comitato Tecnico Scientifico, però, ha bocciato la richiesta imponendo ulteriori riduzioni. La capienza massima infatti potrà essere di un quarto dei posti disponibili, per un limite di 200 spettatori al chiuso e di 400 all’aperto.

Mascherina, punti ristoro e tamponi

Altre regole a cui cinema e teatri dovranno attenersi in vista della riapertura riguardano le modalità con cui spettatori e lavoratori potranno stare all’interno dei locali. L’uso della mascherina ad esempio sarà obbligatorio per tutto il pubblico, mentre agli attori in scena e dietro le quinte saranno effettuati tamponi periodici. Rimarranno chiusi bar e punti ristoro, per cui non sarà possibile acquistare cibi e bevande durante la pausa. Perlomeno all’interno della struttura.

Riapertura cinema e teatri, ma non solo: aperti anche i musei

Insieme alla richiesta di riapertura di cinema e teatri, il ministero della Cultura guidato dal ministro Franceschini aveva richiesto anche quella dei musei. Il Comitato Tecnico Scientifico ha appoggiato anche questa proposta, riservando però la decisione definitiva alla fatidica data del 12 marzo. Se le porte si riapriranno, lo faranno sempre nella massima sicurezza. Ovvero in zona gialla e con una capienza ridotta, regolando gli ingressi alle sole prenotazioni online.


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