Si ricandida come consigliere comunale Mimmo Lucano, il sindaco sospeso di Riace, il centro della Locride indicato come modello di accoglienza e integrazione dei migranti. Lucano, attualmente sottoposto a divieto di dimora e rinviato a giudizio nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Locri, correrà con la lista “Il cielo sopra Riace“, che candida a sindaco Maria Spanò, assessore uscente ai Lavori pubblici.

“Credo nell’impegno politico che viene dal basso, per questo ho rifiutato di candidarmi al Parlamento europeo. Avrei potuto approfittare della involontaria notorietà che mi circonda e accettare le offerte ricevute.

Invece ho scelto di ripartire dalla provincia, di dare il mio contributo laddove ho lavorato per anni”. Mimmo Lucano, sindaco ‘sospeso’ di Riace, confida ai giornalisti di non voler mollare, nonostante le vicende giudiziarie che lo hanno investito. Si candida a consigliere comunale proprio nel centro della Locride, diventato modello per l’accoglienza dei migranti.

Leggi la storia di Mimmo Lucano: dalle accuse all’assoluzione

“Correrò con la lista ‘Il cielo sopra Riace‘ e sosterrò la candidata sindaco Maria Spanò”, assessore uscente ai Lavori pubblici. Lucano è tra gli 11 candidati a consigliere della lista. “Maria Spanò – sottolinea Lucano – ha una spiccata sensibilità e con me ha fatto un lavoro partecipato su temi quali beni confiscati, cultura antimafia e accoglienza.

Credo che lei incarni il senso di come si debba amministrare un centro nel profondo sud del Paese. Sono fermamente convinto che occorra ripartire dalla periferie. Questa è la mia visione politica. Da persona povera quale sono, mi auguro di continuare il sogno: trasmettere un messaggio di umanità e speranza”.

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