Revisione elettorale in Arizona conferma la sconfitta di Trump

Il riconteggio, voluto dai repubblicani, finisce per umiliare Trump

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Revisione elettorale in Arizona

Joe Biden è stato riconfermato per l’ennesima volta 46° presidente degli Stati Uniti. Ebbene sì, dopo quasi un anno dalle elezioni, alcuni Stati USA sono ancora alle prese con i riconteggi voluti dai repubblicani. Ieri sono arrivati i risultati delle revisione elettorale in Arizona e l’esito non piacerà all’ex presidente Trump. Il riconteggio, fatto da una società pro-Trump, ha infatti riconfermato la vittoria di Joe Biden. Non solo, gli ha attribuito addirittura una vittoria più ampia.

Revisione elettorale in Arizona: cos’è successo?

L’ex presidente Donald Trump e i suoi sostenitori hanno messo in dubbio la vittoria di Biden alle elezioni presidenziali del 2020. I repubblicani hanno richiesto il riconteggio dei voti in alcuni Stati. Ieri sono giunti i risultati del riconteggio dell’Arizona e il risultato non piacerà affatto all’ex presidente. La revisione elettorale ha infatti confermato la vittoria di Joe Biden. Il riconteggio, il terzo, è stato eseguito dalla società “Cyber Ninjas” di Doug Logan, alleato di Roger Stone e Ali Alexander nel promuovere le cospirazioni elettorali di “Stop the Steal”. I trumpiani avevano scelto questa società, anche se priva di esperienza nel campo elettorale, forse nella speranza che sarebbe riuscita a esaudire le loro richieste. Invece l’esito è finito per umiliare ancora di più Trump.

Biden ha ottenuto un margine di vittoria più ampio

La società ha infatti assegnato a Biden un margine maggiore di successo. I risultati mostrano che nella contea di Maricopa, quella più contestata da Trump, Biden ha ottenuto 99 voti in più, mentre Donald Trump 261 in meno. “Il conteggio delle elezioni 2020 è stato accurato e il candidato certificato come vincitore aveva davvero vinto”, hanno scritto su Twitter i responsabili dell’account ufficiale della Contea. Il presidente del Senato dell’Arizona Karen Fann, il repubblicano che ha aperto la strada alla cosiddetta verifica forense completa delle schede elettorali della contea di Maricopa, ha affermato che il conteggio complessivo dei voti della revisione corrisponde ai risultati iniziali che confermano la vittoria di Biden. Fann ha poi dichiarato che i conteggi corrispondenti sono la “scoperta più importante e incoraggiante” della revisione e dovrebbero placare le preoccupazioni degli elettori.

Il riconteggio… uno spreco di soldi  

Ora molti affermano che i numerosi riconteggi sono stati uno spreco di solidi. L’Arizona Mirror ha fatto notare che lo Stato ha speso 6 milioni di dollari per finanziare la revisione elettorale. Di questo 150 mila dei contribuenti e il resto con donazioni private alla causa “Stop the Steal”. Il giornale dell’Arizona sottolinea anche che questa situazione evidenzia che si tratta solo di una operazione per sensibilizzare e mobilitare la base trumpiana.


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