Restituzione dei furti nazisti: la Francia approva

Torneranno nelle mani delle famiglie ebree vittime di antisemitismo 15 opere conservate nei musei del paese

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Il dipinto Rosiers under the trees di Gustav Klimt è tra le opere conservate nei musei francesi che torneranno agli eredi ebrei. Infatti, martedì sera il Parlamento d’Oltralpe ha autorizzato all’unanimità la restituzione dei furti nazisti dopo più di 70 anni.


“Volpi” di Franz Marc restituito ai legittimi proprietari


Perché il Governo francese ha approvato la restituzione dei furti nazisti?

Nei musei francesi erano catalogate opere provenienti da collezioni pubbliche saccheggiate nella Seconda guerra mondiale. Altre erano acquisizioni risalenti al periodo dell’occupazione, quando i nazisti hanno espropriato agli ebrei il patrimonio. Da alcuni anni il Ministero della Cultura parigino ha istituito una Commissione per la restituzione dei beni culturali depredati tra 1933 e 1945. Le ricerche hanno interessato i lavori conservati nelle Istituzioni che tutelano i materiali di valore storico e artistico. La maggior parte provenivano dalla Germania e, dopo la Liberazione, 45mila pezzi sono tornati nelle mani dei legittimi proprietari. Tuttavia, 2.200 lotti sono rimasti nelle gallerie pubbliche per essere rese a seguito di richiesta con un procedimento burocratico breve. Alcune sono invece tornate sul mercato negli anni Cinquanta.

Rosier under the tree di Gustave Klimt

Nel dipinto a olio di Klimt domina il colore verde che crea le fronde degli alberi cariche di frutta e il prato. In basso si notano dei cespugli da cui sbocciano rose bianche e rosse. L’opera del 1904-5 risente ancora delle influenze dell’Impressionismo, offrendo un’immagine accennata, ma evocativa di un giardino rigoglioso. Il lavoro è conservato al Musée d’Orsay: nel 1980 lo Stato ha acquistato il dipinto da un commerciante d’arte. Gli esperti dell’Istituzione culturale hanno studiato il quadro e sono risaliti al proprietario, l’ebrea austriaca Eléonore Stiasny. La famiglia della donna ha venduto il capolavoro perché obbligata nel 1938, prima di essere deportata e uccisa.

La restituzione dei furti nazisti

Le opere che saranno restituite sono 15. La Commissione per il risarcimento delle vittime della spoliazione ha infatti individuato i proprietari. Si sono 11 disegni e una cera conservati al Louvre, al Musée d’Orsay e Château de Compiègne. Rientra nell’elenco anche il dipinto Carrefour à Sannois di Maurice Utrillo al Musée Utrillo-Valadon. Le ricerche hanno permesso di ricostruire anche la storia dell’opera di Marc Chagall Le Père che si trova al Centre Pompidou. Il quadro è entrato nelle collezioni nazionali nel 1988 e apparteneva a David Cender, musicista e liutaio ebreo polacco, emigrato in Francia nel 1958.