Renzi stringe la mano al diavolo saudita

La stretta di mano tra Renzi e il Principe Mohammed bin Salman è stata raffigurata da Harry Greb nel suo murales nel centro di Roma.

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In queste settimane abbiamo rivisto quel bel faccione di Renzi in tutti i telegiornali. Da oggi i romani avranno la fortuna di osservarlo anche nel cuore della loro città. A parte l’ironia, Harry Greb ha dipinto un murales in cui il Presidente di Italia Viva stringe la mano al Principe saudita Mohammed bin Salman. Il dipinto è volutamente provocatorio basti notare la piccola coda da diavolo che spunta da sotto la veste del Principe e la faccia da canaglia di Renzi.

Cosa è successo con Renzi in Arabia Saudita?

Alcuni giorni fa, Matteo Renzi è volato in Arabia Saudita, dove ha partecipato al panel “Il Futuro di Riad”, della Future Investement Initiative. Il FII è un vertice internazionale organizzato a partire dal 2017 proprio dal Principe ereditario saudita Mohammed bin Salman per attrarre investimenti stranieri nel Golfo. In quell’occasione, Renzi ha lodato il Paese in un discorso, trasmesso sulla tv di Stato saudita: “è un grande piacere e un grande onore essere qui con il grande Principe”. Inoltre si è lanciato in un paragone tra l’Italia del Rinascimento e l’Arabia Saudita di oggi. Secondo il leader di Italia Viva potrebbe essere il centro per un nuovo Rinascimento. Una dichiarazione imbarazzante perché accostata a un Paese che, oltre al caso Khashoggi, è colpevole di una serie di violazioni dei diritti umani in Yemen.


Il caso Khashoggi


Centro per un nuovo rinascimento, è davvero così?

  • In Arabia non è permessa alcuna forma di opposizione politica. Non è permessa alcuna manifestazione del dissenso e sono costantemente violati i diritti dei lavoratori, attraverso l’utilizzo di manodopera straniera, senza alcun diritto e schiavizzata;
  • L’Arabia Saudita è uno dei 56 Paesi nel mondo dove resta in vigore la pena di morte;
  • il caso Khashoggi risale al 2018. Anno in cui il giornalista del Washington Post Jamal Kashoggi, critico col regime saudita, entrò nel consolato del suo Paese ad Istanbul e non vi uscì vivo. Secondo la polizia turca, Khashoggi è stato torturato e ucciso all’interno del consolato. Questo atto è stato compiuto da una squadra di 15 membri dei servizi segreti giunta dall’Arabia Saudita per l’operazione. Il suo cadavere è stato inoltre fatto a pezzi e spostato dal consolato dentro di cinque valigie;
  • La guerra in Yemen è in corso da cinque anni. Tutto è iniziato come una guerra civile, ma l’Arabia Saudita ha presto giocato il suo ruolo. A dicembre 2020 il bilancio delle vittime ammontava a 100mila morti, di cui 12mila civili. Mentre erano 24 milioni le persone che necessitavano di assistenza alimentare e sanitaria. Gli attacchi aerei, portati avanti su vasta scala dalla coalizione capeggiata da Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti, sono responsabili della maggior parte delle vittime civili, degli sfollati e del conseguente propagare di fame e malattie;
  • L’Arabia Saudita ha anche giocato forte ruolo come attore controrivoluzionario. La Primavera Araba aveva portato una ondata rivoluzionaria in diversi paesi del Nord Africa, in particolare in Egitto. Lì al Cairo sono arrivati miliardi sauditi che hanno finanziato il colpo di Stato di Al Sisi;
  • Infine i businessmen sauditi sono accusati di essere i finanziatori di gruppi terroristici, come Isis.

Stop italiano alla vendita di armi in Arabia Saudita


In cosa consiste il conflitto d’interessi di Renzi?

Ci tengo a chiarire che il conflitto di interessi non riguarda la persona fisica di Renzi e i suoi affari personali. Il conflitto riguarda, invece, le direttrici politiche che l’Italia segue e rispetta da decenni, ossia il rapporto con gli Stati Uniti. Le nuove linee guida di Joe Biden in politica estera rappresentano una vera e propria inversione di rotta rispetto al passato, anche recente. Infatti gli Stati Uniti hanno deciso di tagliare la vendita della armi all’Arabia Saudita, e l’Italia ha da poco seguito questo esempio. Inoltre quando Renzi va a tenere conferenze in tutte le parti del mondo lo fa come rappresentante dell’Italia. In quanto senatore della Repubblica e fino a due settimane fa parte anche dello stesso Governo Italiano.