Renzi querela tutti: da Pelù a Vissani

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Renzi querela

L’ex premier annuncia la decisione di querelare coloro che secondo lui lo hanno diffamato in questi anni. Resi noti i primi dieci nomi ma promette “è solo l’inizio”.

Matteo Renzi sporge querela nei confronti di coloro che lo hanno a suo avviso insultato e diffamato in questi anni di attività politica.

L’annuncio arriva tramite il suo sito web, dove scrive pensieri e commenti su attualità e politica.

Nell’ “Enews” in questione, la numero 576, l’ex premier ha condiviso dapprima l’articolo da lui scritto per Il Foglio su Notre-Dame, poi un suo pensiero sul DEF e sulla Brexit.

Successivamente, sotto la voce “informazioni di servizio”, Renzi annuncia di voler sporgere querela contro chi lo ha diffamato:

Ecco, dunque, quello che ha scritto:

“Avevo promesso di iniziare a chiedere i danni per le infamie che ho ricevuto in questi anni. E vi avevo garantito che vi avrei tenuti informati. I primi dieci atti formalmente predisposti oggi sono contro:

  • 1) Piero Pelù per avermi definito in diretta TV al concertone “boy-scout di Licio Gelli”;
  • 2) Marco Travaglio per le immagini offensive in uno studio TV;
  • 3) Il Fatto Quotidiano per avermi attribuito la realizzazione di leggi “ad cognatum”;
  • 4) la giornalista Rai Costanza Miriano per aver sostenuto che i bambini morti in mare sono morti per colpa “di un porto aperto da Renzi”;
  • 5) lo chef Vissani per avermi definito “peggio di Hitler”;
  • 6) la giornalista D’Eusanio, per avermi insultato in TV;
  • 7) il ministro Trenta e la senatrice Lupo, per le dichiarazioni sull’aereo di Stato;
  • 8) le Cronache di Caserta per un editoriale ancora sull’aereo di stato;
  • 9) Panorama, sulla vicenda Paita – alluvione di Genova;
  • 10) chi mi ha accusato di essere un ladro per la vicenda banche.”

Lo stesso annuncio viene fatto tramite un post su Facebook, all’interno del quale Renzi precisa:


Non è un gesto di rabbia ma di rispetto per chi, proprio sui social, ha letto di tutto. E per la mia famiglia, per i miei amici, per le persone che mi vogliono bene. Uno alla volta, arriviamo da tutti. Non si chiama vendetta: si chiama giustizia.

In questi anni ho accettato che mi dicessero contro di tutto. Sono stato oggetto di una campagna violenta di odio e di…

Pubblicato da Matteo Renzi su Mercoledì 17 aprile 2019
Post di Matteo Renzi

La carta igienica di Travaglio su ilfattoquotidiano.it

Renzi carta igienica Travaglio querela
La carta igienica con la faccia di Renzi

L’episodio al quale si riferisce l’ex premier Renzi, fa riferimento ad una puntata di Tagadà, andata in onda su La7 il 13 febbraio 2019.

Alle sue spalle Travaglio, durante l’intervento televisivo, esponeva difatti in bella mostra un rotolo di carta igienica con la faccia di Renzi stampata sopra. Sulla confezione c’era, inoltre, la faccia dell’ex premier con un cartello stradale e un mucchio di escrementi.

Per il direttore de Il Fatto Quotidiano, del resto, non è certo una novità quella di essere ricevere una querela dalla famiglia Renzi. Ad ottobre dell’anno scorso, infatti, Marco Travaglio è stato condannato a risarcire Tiziano Renzi, padre dell’ex Presidente del Consiglio, per una somma di 95 mila euro.

La condanna riguardava alcuni articoli scritti da Travaglio in merito alla vicenda Consip. Il direttore de Il Fatto Quotidiano ha dunque utilizzato delle espressioni ritenute diffamatorie dal giudice.

Il Fatto Quotidiano

Renzi querela ilFattoQuotidiano
Articolo del 14 ottobre 2018 sulla famiglia Renzi

L’espressione “legge ad cognatum” venne, infatti, utilizzata dal quotidiano in merito alla riforma Orlando, che, scriveva Il Fatto Quotidiano, “salva dalle indagini i parenti di Renzi per i 6 milioni sottratti all’Unicef”.

Vissani

Lo chef Vissani durante una puntata di “Quinta colonna”, ha paragonato l’ex premier al dittatore tedesco. “Renzi ha fatto peggio di Hitler, ha distrutto un partito”: sono le parole esatte usate dallo chef nel corso della trasmissione (qui il video).

Non resta dunque che attendere le sentenze dei giudici sulle varie vicende.