Renato Rascel 110: l’anniversario di one man show

A oltre 30 anni dalla scomparsa dell'attore e cantante, uno studio presenta la sua carriera e l'influenza nella cultura del Novecento

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Renato Rascel 110
Renato Rascel

il 27 aprile sarà l’anniversario della nascita di un grande Piccoletto che ha contribuito a innovare col suo linguaggio lo spettacolo italiano del Novecento. In occasione di Renato Rascel 110 puoi leggere il libro di Elisabetta Castiglioni, una biografia artistica che ripercorre la carriera dell’uomo e dell’artista è dà una misura alla sua grandezza.


Renato Rascel: il genio dell’intrattenimento


Renato Rascel 110 è il ricordo di un talento dimenticato?

Castiglioni ha raccolto materiali e testimonianze dell’attore e cabarettista, convinta che la scrittura creativa del Piccoletto sia ancora attuale e estremamente comunicativa. RENATO RASCEL. Storia di un personaggio dello spettacolo del Novecento, pubblicato con Iacobelli editore, è un itinerario nei retroscena delle sue opere e performance. Dunque un lavoro che fa emergere la poetica e l’unicità di un talento eclettico che non tutti ricordano.

Una vita in teatro e per lo spettacolo

Renato Ranucci nasce durante una tournée della compagnia in cui si esibiscono il padre Cesare, cantante di operetta, e la madre Paola Massa, ballerina classica. I genitori trasmettono la passione per il palcoscenico al figlio che a scuola impara canto, musica e recitazione. Entra nel coro delle voci bianche della Cappella Sistina e recita nella filodrammatica del papà, Fortitudo. Luigi Vitolo, impresario romano, lo nota e lo ingaggia per shows di Charleston e tap-dance. Famoso il suo brano E’ arrivata la bufera.

Un interprete poliedrico

Le esperienze vissute contribuiscono alla creazione del suo stile di uomo da palcoscenico, un repertorio che unisce danza, canto e recitazione. Rascel ha costruito un personaggio che utilizza un linguaggio figurativo fatto di doppi sensi e nuove parole, fantasioso e anche fanciullesco. Lavora nel gruppo teatrale di Wanda Osiris e con Eduardo De Filippo, Achille Campanile e Vittorio De Sica. Partecipa a commedie musicali e film e diventa anche opinionista sportivo, commentatore televisivo e cronista di attualità.

Renato Rascel 110: Il Corazziere

Rascel è il protagonista di un film ambientato nell’Italia fascista del 1960. Recita insieme a Claudia Mori, interpretando Urbano Marangoni che vuole diventare Corazziere. Va in guerra, ma al rientro perde l’iscrizione al Partito e dopo alcune sfortunate vicende è assunto in un’azienda di formaggini per una pubblicità in cui indossa la divisa. La pellicola è quindi una critica al regime e ai gerarchi in cui l’attore mette umorismo e polemica.
Il libro di Castiglioni è in vendita a 19,80 €.

Immagine da cartella stampa.