Redouane Benzemmouri e la Natura medicina dell’anima

L'artista marocchino ha realizzato delle opere riflettendo sui concetti del biologo Edward Wilson

0
346
Redouane Benzemmouri
Da domani la mostra "Biophilia" di Redouane Benzemmouri a Roma

Dal 20 al 26 novembre la galleria Art Gap di Roma presenta, nella nuova sede, la mostra “Biophilia” di Redouane Benzemmouri. Federica Fabrizi ha curato l’allestimento dell’esposizione che inaugura domani alle 18.


Primavera simbolo di rinascita: sboccia la natura nell’arte


A cosa fa riferimento il titolo della mostra di Redouane Benzemmouri?

Richiama la teoria del biologo statunitense Edward Wilson circa il rapporto uomo–natura. La questione rimanda alla possibilità che tale connessione sia andata perduta completamente. L’attenzione è focalizzata sugli elementi naturali che ci ricordano l’importanza dell’ambiente spesso dimenticato, seppur perennemente presente. L’intento dell’artista è far sentire la bellezza che ci circonda e il ruolo che il Creato ricopre nelle nostre vite.

L’artista a la Natura

Artista multidisciplinare, nelle sue opere trasformare la sua visione di paesaggi ispirati al mare, alle colline, alle montagne. Restituisce quindi una scena in cui possiamo percepire una massa permanente e un’atmosfera fugace. Gli elementi concettuali che sono alla base delle sue creazioni artistiche sono l’esposizione e le qualità effimere. Usa tinture acriliche, acquarellate, oleose e in polvere su tela, carta o stoffa. Nelle opere si celano anche messaggi cosmici che toccano l’osservatore cercando di riattivare la sua relazione con la Natura. L’artista vuole esprimere le sue riflessioni e le sue emozioni e, soprattutto, trovare risposte inconsce. 

Biografia di Redouane Benzemmouri

L’artista è nato il 7 gennaio del 1987 a Azemmour in Marocco. Fin dalla tenera età capisce che l’arte è la sua ragione di vita. L’artista ha già esposto le sue opere in tutto in mondo: Francia, Svizzera, Stati Uniti, Italia, Egitto, Arabia Saudita, Giappone, Tunisia, Grecia. Inoltre, ha ricevuto il Premio Internazionale Caravaggio 2018 e il riconoscimento del Concorso nazionale 2013 organizzato dal Ministero della Cultura Marocchino. Molte opere sono nelle collezioni permanenti del Ceuta Larga Museum, Geje-Corea del Sus, del Museo delle arti visive di Dezful-Iran. Altri lavori si trovano invece in raccolte private. 

La mostra “Biophilia”

Il percorso incentiva a recuperare il contatto sinestesico con Madre Natura, la migliore medicina per l’anima dell’uomo contemporaneo. Tale considerazione, divenuta il fine ultimo della mostra, trova fondamento nella teoria sostenuta dal biologo Edward Wilson. Secondo l’esperto infatti l’uomo ha una predisposizione genetica a amare la natura interconnettendosi con essa. L’esposizione a Art Gap è visitabile dal lunedì al sabato dalle 16 alle 19.30. La domenica invece è richiesta la prenotazione a: [email protected].

Immagine da cartella stampa.