Recovery è legge: Senato approva fiducia con 213 sì

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Recovery

ll Senato ha approvato la fiducia posta dal governo sul decreto Recovery. Ora l’intervento è definitivo, ora l’italia ha una legge appropriata? Con 213, e 33 no, il provvedimento è approvato in via definitiva dal Parlamento. Mentre i temi del decreto non sono piùsotto la lente d’ingrandimento europeo: la governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di snellimento delle procedure.

Recovery è legge comprensibile?

In questi giorni, L’Europa ha approvato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell’Italia. Un grande passo in avanti per la politica italiana. Questa volta la fiducia dell’Europa è stata immediata. Garantendoci un importante intervento economico. Sono previsti dal Recovery Plan, 222,1 miliardi. Ai 191,5 miliardi previsti dal Recovery and Resilience Facility si affiancano 30 miliardi del Fondo Complementare, stanziato con l’obiettivo di attuare tutte le riforme proposte e ritenute valide. Si tratta di un pacchetto importante di riforme, che puntano a rendere più forte la pubblica amministrazione, il sistema produttivo, intensificare gli sforzi per la lotta alla povertà, all’esclusione sociale e alle disuguaglianze. L’obiettivo è favorire la ripartenza del Paese dopo pandemia.


Gli Italiani e il Recovery Plan: qual è l’opinione dei cittadini?


Testo definitivo del Recovery Plan.

Il testo del Recovery Plan è articolato in 6 aree tematiche:

  • digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura.
  • rivoluzione verde e transizione ecologica.
  • infrastrutture per una mobilità sostenibile.
  • istruzione e ricerca.
  • inclusione e coesione.
  • salute.

Ciascuna di queste è suddivisa in 16 Componenti, in coerenza con gli obiettivi del Next Generation EU. Mentre ci prepariamo al Recovery, possiamo comprendere con il tempo, la forza dell’intervento, possiamo sicuramente dire che l’Italia in questo momento sembra un paese privilegiato. Mentre negli anni passati, con i Governi Renzi e Berlusconi, la nostra nazione era squalificata.