Randonautica: l’inquietante applicazione

Ecco l'applicazione che spopola sui social.

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Da sempre, noi esseri umani siamo sedotti dal fascino della scoperta. D’altronde, la curiosità è una peculiarità che ci appartiene naturalmente. Sono tante le storie di personaggi che spinti dallo spirito d’avventura, sono andati incontro a rivelazioni sensazionali. Ebbene, al giorno d’oggi, questo aspetto umano non è mai stato così reale. Il movente: l’applicazione Randonautica che ci porta in giro per il mondo.

Come funziona Randonautica?

A primo impatto, potrebbe sembrare un’applicazione banale. In realtà, Randonautica ha una peculiarità che la contraddistingue. Innanzitutto, possiamo notare che il nome contiene la radice “rando“, la quale deriva dal termine inglese “random“, ossia “casuale“.

Infatti, la sua funzionalità fa perfettamente fede al nome. Il programma, utilizza un generatore di numeri casuali, definiti quantistici, che fornisce un set di coordinate all’interno della zona geografica nella quale ci si trova. Una volta scaricata l’app, gli utenti devono decidere che tipo di luogo desidarano visitare. E’ possibile scegliere fra tre categorie: attractors, voids e anomalies.

I primi, rappresentano mete d’attrazione. I voids, letteralmente stanno per “vuoti”, mentre gli anomalies le anomalie. Inoltre, i luoghi attrattori possiedono un’alta concentrazione di punti quantistici, mentre le altre due scelte ne hanno meno della metà. Se scegliendo una meta attractor, si ha la possibilità di trovare più facilmente ciò che si desidera, i posti voids e anomalies spesso nascondono scoperte a dir poco inquietanti.


Google Play- Scarica Randonautica


Il mistero legato a Randonautica

L’introduzione di questo articolo parla della curiosità in quanto qualità intrinseca dell’essere umano. Quest’applicazione, è una delle tante dimostrazioni di questa tesi. Inutile dire che i luoghi voids e quelli anomalies, siano notevolmente più scelti rispetto agli attractors. Ciò, ha avuto delle conseguenze significative per molti randonauti.

La scelta della meta, non è l’unica funzione di Randonautica. Una volta messa a punto questa decisione, l’utente deve pensare a un desiderio. Esso può essere materiale o immateriale. L’importante, è che rispecchi ciò che si va cercando. Una volta prefissato l’obiettivo, l’applicazione ci dona una serie di coordinate che ci condurranno in un determinato luogo.

Una volta cominciata l’avventura, tante persone decidono di condividerla attraverso i social. A questo dobbiamo la sua popolarità, specialmente fra i giovani. A questo scopo, le piattaforme più utilizzate sono Reddit, Instagram e TikTok. Quest’ultima in particolare, sta prendendo sempre più piede.

Randonautica luoghi abbandonati

Le esperienze dei randonauti

Nonostante non esistano prove che dimostrino una reale tendenza dell’app verso l’ignoto, è innegabile che talvolta quella serie di coordinate casuali ha condotto a scenari a dir poco agghiaccianti. Il caso più famoso, è senz’altro quello dell’utente di TikTok @ughhenry. Si tratta di una teenager americana, la quale decide di provare Randonautica e condividere la sua esperienza sulla piattaforma sopracitata.

La ragazza, insieme ai suoi amici, viene condotta su una scogliera lungo un famoso molo della California. Qui, il gruppo di randonauti nota una valigia. La aprono. Al suo interno, trovano un sacchetto per la spazzatura, al cui interno giace un cadavere ridotto a pezzi. Il gruppo, sconvolto, chiama la polizia, e si apre la scena del crimine.

Quello di @ughhenry, non è stato l’unico caso far parlare di sé le communities. Gli eventi sono stati molteplici. Un’altra esperienza particolarmente discussa è quella del TikToker americano @MattHall36. Il ragazzo, una volta cominciato il percorso con l’applicazione, si ritrova in un luogo abbandonato in mezzo al bosco. Qui, trova una macchina scassata, altri particolari inusuali. D’un tratto sente qualcuno gridare aiuto. Il teenager, spaventato, scappa.


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Finzione o realtà?

Nonostante per molte persone il lato “creepy” di questa applicazione sia decisamente affascinante, cerchiamo di rimanere coi piedi per terra. C’è chi sostiene che dietro alle coordinate casuali utilizzate dal programma, esista in realtà una sorta di complotto. Essi, credono che Randonautica conduca appositamente gli utenti in luoghi spaventosi o misteriosi.

A prescindere dalla veridicità di questa affermazione, dobbiamo però tenere presenti alcuni fattori. Prima di tutto, non tutto ciò che si trova sui social è reale. Certo, alcuni casi, come quello di @ughhenry, sono stati effettivamente provati. E’ bene però tenere a mente che molta gente farebbe di tutto per qualche like in più.

Inoltre, moltissime persone stanno utilizzando l’app. Perciò, non è forse inevitabile che alcune di esse vadano incontro a fenomeni inusuali? Ad ogni modo, l’unica cosa certa riguardante Randonautica, è che essa tira fuori lo spirito curioso ed esplorativo di ognuno di noi. D’altra parte, in pochi riescono a sfuggire al fascino dell’ignoto.

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