Ragusa – Vittorio Fortunato neonato abbandonato nel cassonetto ha trovato famiglia

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Il piccolo lascerà presto l’ospedale. Il comune di Ragusa ha aperto un conto corrente per aiutarlo

Lo avevano avvolto in una coperta e abbondonato in una busta della spesa lasciata in un bidone della spazzatura. Aveva il cordone ombelicale ancora attaccato. È una storia a lieto fine quella di Vittorio Fortunato, il neonato di sole due settimane abbandonato e ritrovato in un cassonetto a Ragusa. Il piccolo, ricoverato subito in ospedale, presto verrà adottato. A farlo sapere sono i medici del nosocomio siciliano che a “Pomeriggio Cinque” hanno dichiarato: “Il bambino ha trovato una famiglia, adesso sta bene e presto lascerà l’ospedale”.

Neonato abbandonato in un cassonetto a Ragusa, il piccolo Vittorio ha trovato una famiglia

Il comune di Ragusa, inoltre, ha annunciato di aver aperto un conto corrente intestato a Vittorio Fortunato, sul quale verranno destinate tutte le donazioni fatte per aiutare il bambino. “Pesa tre chili e si presuppone sia nato da una gravidanza a termine di gestazione, con un parto espletato non sappiamo come”, aveva spiegato il dottor Francesco Spata dell’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa.

Fin dal suo arrivo in reparto “si è alimentato con biberon, sta continuando a farlo, non ha bisogno di supporto respiratorio, globalmente è un bimbo che sta bene”.

Il piccolo “aveva il moncone ombelicale lasciato non clampato e quindi con un rischio teorico di emorragia, una situazione complicata… è stato una bambino fortunato, non a caso lo abbiamo chiamato Vittorio Fortunato”. Quando è arrivato a preoccupare erano state le sue condizioni generali. “Era molto freddo, con un livello di glicemia molto basso, addirittura non dosabile”, poi è stato messo in termoculla, idratato e sottoposto a una terapia antibiotica.

Pur senza emettere un giudizio, il dottor Spata ha ricordato che la legge permette il parto in ospedale in anonimato e in sicurezza per madre e bambino, con la possibilità di lasciare il neonato direttamente in reparto. Esistono poi le cosiddette “culle per la vita”, che si trovano sparse sul territorio italiano, pensate per permettere alle madri in difficoltà di lasciare i neonati anche in condizioni di completo anonimato e sicurezza.

Il neonato abbandonato nel bidone della spazzatura a Ragusa

A trovare il piccolo Vittorio Fortunato era stato un passante, che aveva sentito un pianto provenire da un bidone della spazzatura in via Saragat, nel quartiere residenziale di Pianetti. Si era avvicinato pensando si trattasse di un cucciolo, invece ha trovato un neonato con ancora il cordone ombelicale attaccato. Il piccolo era in un mastello della raccolta differenziata, avvolto in una coperta e infilato in un sacchetto. Sul caso indaga la polizia.

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