La Sfogliacampanella al gusto pastiera: la dolce proposta pasquale di Vincenzo Ferrieri

Il 31 marzo a Palazzo Petrucci  si sono riuniti grandi chef, imprenditori e personaggi di spettacolo per celebrare l’evento “Racconti di grano Chirico”.

Il ristorante, immerso in una delle zone più incantevoli della città, affaccia sulla baia di Posillipo e regala una vista mozzafiato: partendo da Palazzo Donn’Anna sul lato destro, luogo storico di tradizione e mistero, si apre un arco panoramico verso sinistra che abbraccia Capri, la penisola sorrentina, il Vesuvio, Castel dell’Ovo, Mergellina. Una scenografia da cartolina, un tesoro naturale di inestimabile valore, una musa che, nei secoli, ha affascinato poeti ed artisti, cantori della sua bellezza fino a renderlo un luogo immortale, simbolo della maestosità partenopea famosa in tutto il Mondo.

Una kermesse interamente dedicata al prodotto protagonista, il grano cotto per l’appunto, servito in tavola come ingrediente jolly dell’esclusivo menu studiato appositamente per questa occasione a cura della scuola di cucina e pasticceria Dolce & Salato guidata dallo chef Giuseppe Daddio in sinergia con lo chef di Palazzo Petrucci Lino Scarallo. Il grano come ingrediente del concorso “Vinci con i tuoi racconti di Grano Chirico” lanciato con il supporto della piattaforma di registrazione ricette, mysocialrecipe.com, è divenuto uno degli ingredienti della creazione griffata SfogliateLab (piazza Garibaldi 82/84, Napoli).

Quale occasione migliore se non questa per presentare l’ultima dolce creazione di Vincenzo Ferrieri: la Sfogliacampanella, l’ormai apprezzatissimo dolce due in uno (una sfogliatelle con il  cuore di babà) si arricchisce per Pasqua di una farcitura al gusto pastiera.

Il grano come elemento ponte tra tradizione e innovazione, introdotto da Mario Palma, Amministratore dell’azienda Chirico, che ha lanciato l’#nonsolopastiera e ha invitato gli ospiti a sperimentare le ricette caricate sul sito internetDopo il suo intervento, la moderatrice dell’evento la giornalista del Corriere del Mezzogiorno Anna Paola Merone ha introdotto importanti personaggi che si sono confrontati sul concetto d’innovare nella tradizione e sui risultati che questo ha avuto nella propria attività. Tra loro, gli chef Alfonso Pepe, Lino Scarallo, Giuseppe Daddio, Marco Infante, Sabatino Sirica, Paolo Caridi; ma anche il Prof. Alberto Ritieni, dipartimento di Farmacia, Professore di Chimica del Cibo della Università di Napoli Federico II; l’Amministratore Delegato dell’azienda di alta sartoria Kiton Antonio De Matteis e la food blogger Sonia Peronaci fondatrice di Giallozafferano e di Soniaperonaci.it.

 Il menù

 Bocconcini di Maiale papaccelle e crema di grano;

Zeppoline di pasta cresciuta con lardo ed erbette;

Baccalà e grano in crosta di pane verde;

Muffin di grano e salame.

 Come dessert: 

Pastiera scomposta di Lino Scarallo;

Sfogliacampanella di grano di Vincenzo Ferrieri;

Pastiera Inversa di Giuseppe Daddio;

Chirigrano di Casa Infante

Pastiera Lievitata di Alfonso Pepe

In abbinamento, i vini di persistenza di Salvatore Martusciello: il TRENTAPIOLI  – Asprinio d’Aversa doc brut 2016 Metodo Martinotti, l’ OTTOUVE  – Gragnano della Penisola Sorrentina doc 2016, il SETTEVULCANI  – Falanghina dei Campi Flegrei doc 2015. Ad accompagnare gli ospiti alla fine dell’evento, la linea di liquori “Desiderio dei gusti campani” di Desire.

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