Quirinale terzo voto: accordo su Casini presidente?

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Si starebbe testando la fattibilità di concretizzare durante il terzo voto la candidatura dell’ex presidente della Camera Pierferdinando Casini. Un big di area centrista invita a prestare attenzione ai segnali durante del pomeriggio. Si prevede un altro pomeriggio di schede bianche

Renzi: “Benissimo i nomi di Draghi e Casini. Scambio Casellati-Senato? Non esiste

Il leader di Iv ravvisa la necessità di trovare un accordo su un nome qualsiasi, per porre fine al teatrino a cui stiamo assistendo in questi giorni. Tutte le forze politiche in quest’ultimo periodo hanno preferito non parlarsi, non ponendo alcun confronto tra i nomi, ma adesso bisogna fare in fretta. Matteo Renzi invita tutti a trovare un nome: “Mi va benissimo il nome di Casini, quale che sia il nome serve un accordo. Se la maggioranza si convince a votare Draghi per il Quirinale il governo lo si fa in un minuto e mezzo, perché in tanti prima di andare a votare si tagliano un piede. Renzi ha inoltre smentito le voci secondo cui Italia Viva potrebbe votare per la Casellati in cambio della presidenza del Senato: “Non sono uno che per fare il presidente del Senato dà i propri voti sulla base di uno scambio. Io queste cose non le faccio, piuttosto faccio una battaglia a viso aperto e mi sfracello, ma questa è un’ipotesi che non esiste”. Il leader di Iv spera che sia l’ultima volta che si elegge un presidente della Repubblica in questi modi. Renzi auspica al presidenzialismo o il semipresidenzialismo, con l’elezione diretta dei cittadini: “Nessuno può scandalizzarsi se escono due voti per Amadeus. Spero che sia l’ultima volta di questi catafalchi, di queste schede bianche”.

Pierferdinando Casini: politico di professione con una storia sia di destra che di sinistra

La possibile “operazione Casini”

Stamattina sono apparsi i primi rumors che vedono l’ex segretario Udc Pierferdinando Casini tra i papabili per il Quirinale. Molte forze politiche considerano il pomeriggio come un banco di prova, per valutare la possibilità di una candidatura dell’ex presidente della Camera. Fdi, per bocca di Delmastro, esclude però la possibilità di inserire Casini tra i giochi: “Per noi, per quanto mi riguarda, Casini non è mai stato in partita anche perché avrebbe rappresentato sotto certi aspetti, legando la sua candidatura anche al proporzionale, anche al centrismo, un agghiacciante ritorno al passato”. Fdi esclude anche la possibilità di partecipare al conclave, auspicato dal segretario del partito Democratico Enrico Letta, mentre Renzi ne è favorevole: “Spero si chiuda domani, al massimo dopo domani. Ho dato disponibilità a partecipare al conclave come Terzo Polo, se ci sarà

Tajani: “Berlusconi vuole presidente di centrodestra

Tajani ha sentito Berlusconi, il quale “ha continuato a insistere sulla posizione chiara di avere un presidente di centrodestra, una coalizione unita e credo che noi siamo determinante con i nostri numeri per vincere questa elezione”. Ricordiamo che Casini fu presidente della Camera proprio durante il governo Berlusconi. Sebbene l’ex segretario Udc si sia poi allontanato dal cavaliere, il suo nome, per nulla divisivo anche in area centrodestra, potrebbe contribuire a far trovare il famigerato accordo su un nome gradito anche al centrosinistra. Nell’attesa di sapere come andrà a finire oggi pomeriggio, il buio totale aleggia tra tutte le forze politiche