Quinta sconfitta consecutiva per il Chievo che perde in casa contro il Torino per 1-3, gol di Ljajic, Zappacosta e Iago Falque

0
813

Il Chievo ospita per la 33° giornata di Serie A il Torino di Mihajlovic che punta ad uscire da un momento non positivo visto che hanno ottenuto un solo successo nelle ultime cinque partite di campionato, meglio non se la passa sicuramente la squadra di Maran, anche lei in un periodo non positivo della stagione, in quanto i veneti sono reduci da quattro sconfitte consecutive.

Il tecnico padrone di casa presenta sei variazioni rispetto alla gara contro il Cagliari, inserendo dal primo minuto Sorrentino, Depaoli, Spolli, Frey, Birsa ed Inglese; mentre per l’allenatore granata dentro De Silvestri, Moretti, Avelar, Acquah e Boyè.

https://www.youtube.com/watch?v=CLio6CTxcCg

PRIMO TEMPO – In avvio di partita è nettamente il Torino a prevalere sul gioco avversario, non concedendo quasi nulla agli avversari e andando più volte vicino al vantaggio, già al 5° minuto con una conclusione di Ljajic, parata molto bene da Sorrentino in tuffo e poi con un diagonale di Boyè deviato da un difensore ma ancora l’estremo difensore avversario riesce a togliere la palla da sotto la traversa.

Il Chievo si fa vedere in attacco al 20° minuto con un destro potente ma centrale di Frey, dopo aver quasi subito il gol del vantaggio granata pochi minuti prima ad opera di Belotti che con una girata in area di rigore non riesce a tenere bassa la palla.

Al 24° primo cambio, obbligato, della partita, fuori De Silvestri per via di un fastidio muscolare e dentro Zappacosta nel Torino. I minuti passano ed è sempre la squadra granata ad impensierire gli avversari con delle conclusioni, prima del nuovo entrato Zappacosta e poi con un colpo di testa di Belotti che non riesce a inquadrare lo specchio della porta.

Sul finale di primo tempo il Chievo tenta di aumentare i ritmi del gioco, ma il Torino non sfrutta un ottima occasione per portarsi in vantaggio, Zappacosta con una sua classica azione mette la palla in mezzo per Belotti che non interviene lasciando la palla per Boyè che la colpisce ma salva tutto Dainelli che devia la palla sul fondo.

Un primo tempo, molto divertente e gradevole finisce sullo 0-0, con i padroni di casa con qualche difficoltà di troppo nella fase difensiva.

SECONDO TEMPO – Ad inizio ripresa la musica non cambia ed è sempre il solito Torino che preme di più sull’acceleratore, questa volta trovando il gol del vantaggio grazie a Ljajic che batte Sorrentino con un preciso destro dal limite, partita finalmente sbloccate.

Gli ospiti dopo aver trovato la via della rete stanno meglio in campo e e passati appena 3 minuti riescono a raddoppiare con Zappacosta che segna con un bellissimo destro al volo da fuori area. Partita completamente in salita per gli uomini di Maran che dopo un primo tempo di contenimento devono rincorrere in questa seconda frazione, arrivati al 64° il tecnico clivense apporta il primo cambio alla sua formazione, fuori Birsa dentro Gakpè, sostituzione che fa bene alla squadra in quanto appena un minuto più tardi riesce a trovare il gol che dimezza lo svantaggio grazie al loro capocannoniere storico, Pellissier, che arriva a quota 106 in Serie A, smarcato da Inglese in numero 31 trafigge Hart con un diagonale velenoso.

A 70° secondo cambio per Maran, dentro Klyine fuori Hetemaj. Anche dopo il gol segnato, il Chievo non riesce ad arginare le offensive dell’attacco granata, subendo la rete del 3-1 a un quarto dalla fine, ad opera di Iago Falque che fa il tris con una conclusione dal limite, anche deviata da Dainelli.

Nei minuti finali di partita i due tecnici finisco le sostituzioni a loro disposizione, fuori Baselli e Avelar per i granata, dentro Valdifiori e Barreca, mentre nelle file del Chievo dentro Izco per Depaoli.

A tre dalla fine è ancora il Torino ad andare vicino al quarto gol con Belotti che ci prova, ma il suo tiro esce di poco a lato del palo. Partita che finisce così sul risultato di 3-1 per la formazione granata che ottiene la seconda vittoria consecutiva in trasferta e sale a quota 48 punti, mentre per i clivensi è il quinto k.o di fila.