Quella Fulvia 1600 HF argentina che va all’asta

RM Sotheby's mette in vendita una 1600 HF Competizione nata per volontà di Alejandro De Tomaso

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lancia fulvia 1600 hf competizione

Un’altra classica italiana va all’asta. La RM Sotheby’s mette in vendita una Lancia Fulvia 1600 HF tutta particolare, la Competizione. Questa vettura una una storia tutta sua: nasce infatti da un’idea di Alejandro De Tomaso, per una vicenda dai contorni quasi da libro giallo. Disegnata da Tom Tjardaa (che la definì una delle migliori auto che avesse mai realizzato), la Competizione aveva anche strizzato l’occhio alle corse, con obiettivo Le Mans. L’esemplare in vendita è del 1969, ed è tutto originale. Ma prima di svelarvi il prezzo, vi raccontiamo l’intrigante storia di questo veicolo.


Ferrari 275 GTB 4 del 1967 all’asta


Qual è la storia dietro la Lancia Fulvia 1600 HF Competizione?

Correva l’anno 1969. Tra i vertici del marchio Lancia c’era Alejandro De Tomaso, manager argentino noto per aver prodotto sotto il suo nome la Pantera. De Tomaso ordinò la realizzazione della Competizione sulla base della Fulvia standard, già famosa per i suoi successi nei rally. L’obiettivo era quello di attirare l’interesse della Ford, affinché acquistasse la Lancia. De Tomaso sperava che mostrando il modello, e sfruttando la sua amicizia con l’allora CEO Lee Iacocca, sarebbe stato promosso amministratore di Lancia. Purtroppo per lui la Fiat se ne accorse e acquistò il marchio, mettendo l’argentino alla porta. La “trappola al miele” fallì miseramente.

In compenso, la Fulvia Competizione uscì nel 1969, suscitando l’interesse di tutti. Dalla meccanica della Fulvia standard ereditò il motore V4, abbassato di 30 mm. la carrozzeria era in fibra di vetro, affusolata e aerodinamica. C’era persino un’ala posteriore regolabile! I materiali usati erano leggeri, come il plexiglass per vetri e finestrini. All’interno spicca un roll bar a gabbia. L’idea originale era quella di schierare la Competizione per le gare, come la 24 ore di Le Mans del 1970. Il progetto non decollò mai, e della Competizione si perse ogni traccia. Finora.


Quel trionfo di Lancia al Rally di Montecarlo


I dettagli della vendita

Dopo l’intrigo di palazzo, la Lancia vendette la Fulvia modificata al nipote del designer Alfredo Vignale, il quale l’ha tenuta per vent’anni. L’attuale proprietario ha deciso di metterla all’asta alla RM Sothebys di Clobham, Inghilterra. La vettura è originale, con tanto di certificato del Registro Storico Lancia, e in condizioni buone ma non perfette (le boccole secondo il proprietario vanno sostituite). Se v’interessa, la base d’asta è di 120 mila Euro, e bisogna prendersi il disturbo di volare fino in Inghilterra per ritirarla. Ma almeno avrete tra le mani un pezzo di storia dell’auto italiana, il cui destino è stato legato per anni a nomi leggendari.