Quel giorno sulla Luna- recensione

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Quel giorno sulla Luna- recensione

Quel giorno sulla Luna è un libro di Oriana Fallaci pubblicato nel 1970 da Rizzoli. Il libro tratta il tema dell’allunaggio e si accompagna, da dicembre, ad un altro libro della stessa autrice. La Luna di Oriana è infatti il nuovo libro della scrittrice, edito Rizzoli.

Il libro si presenta come la cronaca della missione lunare del 1969. Contiene davvero tutto quello che vorremmo sapere sull’Apollo 11: i costi della missione, la motivazione che sta dietro alla scelta dei tre astronauti, i dettagli tecnici.

Anzi, si potrebbe dire che il libro sia proprio una sintesi tra tecnica e letteratura. Infatti, non mancano i tecnicismi, i pareri medici sulla missione, le precauzioni per la possibile contaminazione da germi lunari, il resoconto della preparazione degli astronauti, le difficoltà e i rischi che questa sfida pone.

Certo, tra i tanti dettagli e le tante voci che prendono la parola tra le pagine, si alza anche quella dell’autrice. Si tratta di Oriana Fallaci, inviata per l’Europeo. Nel volume, la scrittrice non esita ad esporre i suoi dubbi sulla missione e la fascinazione che il futuro esercita su di lei.
“Come un bambino incosciente non si chiede mai se ciò che fa è bene o è male. Dove ci porterà questo andare?” chiede, infatti, la giornalista a von Braun, uno dei capostipiti del programma spaziale.

Quel giorno sulla Luna racconta dunque, l’esperienza della Fallaci a Houston e nella base di Cape Kennedy. Le sue impressioni si riflettono nei ritratti che fa degli astronauti. Mentre il mondo acclama gli astronauti come eroi, la Fallaci fa notare che gli stessi angeli che toccarono la Luna, furono quelli che sulla Terra gettarono le bombe. E questo rabbuia, fa riflettere.
L’uomo è immensamente grande o incredibilmente crudele? Non si può leggere questo libro senza domandarselo.

Forse, il vero vanto di questo libro è il racconto a caldo degli eventi. L’autrice ha vissuto in prima persona molti degli eventi che va a raccontare, ha parlato, ha vissuto con gli uomini che descrive. Il suo resoconto è talmente realistico e immediato che sembra di assistere in diretta a tutti gli eventi narrati.

Infine, lo stile del libro. La cronaca ha le sue regole e molte di queste vengono rispettate. Ma ad esse si aggiunge l’ironia pungente dell’autrice. Quello che è un saggio diventa a tratti un romanzo avvincente, grazie alla capacità della scrittrice di rendere la scrittura giornalistica letteratura.

Nel volume non mancano i colpi di scena e la vivacità, come nei migliori romanzi; e sono corredati da osservazioni sempre acute che non si limitano a servire al lettore un resoconto, ma lo spronano a scoprire da sé, ad essere curioso e a voler comprendere.
Dunque, il libro figura meritatamente tra i libri da leggere per rivivere lo sbarco sulla Luna.

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