Quanti bla bla bla su Greta Thunberg e Vanessa

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Quanti bla bla bla su Greta

Il web negli ultimi giorni è stato popolato da critiche ed insulti verso una ragazza, Greta Thumberg. L’ambientalista e icona globale della lotta al cambiamento climatico. Presente al Youth4Climate a Milano. La quale protesta contro le istituzioni. Che per troppo tempo, hanno sottovalutato il problema climatico. Ovvio che non sta a lei darci una soluzione. Difatti si limita a dire che occorre fare di più per ridurre le emissioni di CO2. Come previsto dall’accordo di Parigi sul Clima del 2015 e che basterebbe rispettarlo. Tuttavia che l’urgenza ambientale sia rilevante è un dato di fatto. Ma forse le stiamo dando più enfasi di quel che ne vale realmente. Quanti bla,bla,bla su Greta Thunberg e Vanessa Nakate. Nel senso che le problematiche ambientali sono un dato a conoscenza di tutti già da decenni. Ma la gente non aveva mai sentito l’esigenza di manifestare in piazza.

Quanti bla bla bla su Greta Thunberg: perchè?

Nonostante si continui a parlare di una generazione di ragazzi sdraiati, disinteressati, e queste definizioni non sono neanche così lontane dalla verità, andare a manifestare è tuttavia condizione quanto meno necessaria. Non possiamo pretendere che una generazione come la nostra, possa da un giorno all’altro prendere coscienza dei problemi e delle contraddizioni del reale. Ed è proprio però per questo limite, non completamente dipendente da noi, vale quello che diceva Marx: ”magari non lo sanno, ma lo fanno.” Ma il rovescio della medaglia è proprio su questo punto. Perchè inveire contro una ragazzina? Forse perchè le vecchie generazioni temono di veder allentato il loro potere? Quindi le si punta il dito contro. Scatenando una critica feroce sul suo ruolo.

Perchè tanto odio per Greta?

I suoi detrattori l’accusano di essere una ragazzina strumentalizzata da parte dei poteri forti. Al fine di indirizzare la politica economica mondiale. Ricavandoci dei guadagni, sulle spalle di una nobile battaglia. Di sicuro sta dando fastidio a molta gente. Che trova gli appigli più vari per attaccarla. E attaccare anche chi manifesta con lei. Quanto al fatto che la Thunberg sia un personaggio costruito, beh, anche “tutta la comunicazione politica è costruita”. Allora perchè tanto odio contro Greta? Perché è giovane, perché è donna, perché sa comunicare e perché dice quello che pensa? Perché va contro quella politica legata all’industria che porrebbe un freno alla produzione?

Quanti bla bla bla su Greta Thunberg

E via quindi, ad una serie di attacchi contro Greta. Sul suo stile di vita, sugli errori. Sciorinando una lista di dati. Se siano più inquinanti le mascherine o i cartelli con i quali lei protesta. Il triciclo o i mezzi che usa per spostarsi. Insomma Greta “devi annà a piedi” per essere credibile…Poi arriviamo ai cosiddetti “giornalisti“, che non hanno un patentino per poter scrivere ma ne servirebbe uno solo per leggerli. Quelli che sentenziano urbi et orbi, e che non disdegnano invece, di strumentalizzare le disgrazie. Di certo Greta può non piacere, e anche se fosse il male assoluto, il messaggio di salvare il pianeta sul quale tutti viviamo sicuramente non perde di significato.