Simpatia. Talento (molto). Una buona dose di modestia, che rende sempre il tutto più saporito. E un background artistico di assoluto rispetto. Questi gli ingredienti che stanno alla base di Musica Nuda. Una ricetta che non troverete certo sul sito ufficiale o sulla pagina Facebook, bensì nelle esibizioni di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, che danno corpo e voce da 14 anni a questo raffinato duo. Un fortunato incontro tra due carriere già consolidate: la prima talentuosa cantante, conosciuta per alcune apparizioni a San Remo e diverse collaborazioni, per esempio col pianista Bollani; il secondo contrabbassista dei mitici Avion Travel e del Nada Trio. A partire da quel lontano 2003, la voce calda e sensuale di Petra si fonde con l’elegante contrabbasso di Ferruccio, in un’innovativa riesamina delle pietre miliari della musica italiana e non (di qualsiasi genere, da “Bocca di Rosa”  a “Come together”  e “Another brick in the wall”).

Musica Nuda, a poco più di un anno di distanza dal precedente “Little Wonder”, presenta il nuovo album, Leggera, uscito il 27 Gennaio. Un album che si preannuncia particolare già dalla copertina: Magoni e Spinetti in armature cinquecentesche sembrano porsi in netto contrasto col titolo del loro lavoro. Petra spiega che non è un tentativo di contraddizione, bensì di rafforzamento del concetto calviniano di “leggerezza ma con sostanza”. Parafrasando gli autori, l’idea che sta alla base è che la leggerezza non coincide con la superficialità, quando è consapevole e ragionata.

L’album è composto quasi esclusivamente da brani inediti, come “Complici” del 2011, se togliamo l’unica cover presente, “Ti rubero” di Bruno Lauzi. Dimenticate i divertenti riadattamenti di I will survive o delle canzoni di Grease; vi troverete di fronte a pezzi composti ad hoc da più mani, categoricamente italiane: a fianco di Magoni e Spinetti, infatti, hanno collaborato diversi artisti, come Peppe Servillo (fratello di Toni, sì) e Fausto Mesolella, rispettivamente cantante e chitarrista (fenomenale) dei già citati Avion Travel. Inoltre, tra gli ospiti di Leggera figurano addirittura un rapper, Frankie Hi-Nrg Mc, e la figlia dodicenne di Magoni e dell’ex-marito Bollani, Frida Bollani Magoni. Pochi sono quindi i pezzi basati solo su voce e contrabbasso; violoncello e dolcissime chitarre spesso accompagnano il canonico schema del duo.

I 12 pezzi tengono fede alla promessa di “leggerezza”. Sembrano suonati in punta di piedi e Petra canta ogni singola parola con un’intensità di cui davvero pochi (e parliamo di gente come Faber e Ivano Fossati) sono capaci. Anche in brani più spensierati, come “canzone senza pretese” cantata con la figlia, si ha sempre la sensazione di stare ascoltando qualcosa di curato nei minimi dettagli.

Leggera è un lavoro vero, sincero. Spinetti e Magoni hanno spogliato la Musica di tutti i suoi vari artifici e travestimenti, liberandone  l’essenza e la sensualità nella loro purezza. Il risultato non è, come ci si potrebbe aspettare da un’operazione del genere, una musicalità nella sua forma più grezza, ma in quella più raffinata e al tempo stesso autentica.

A Marzo Musica Nuda intraprenderà un tour che toccherà anche Francia e USA. Prima data il 3 marzo al Teatro Centrolucia di Botticino (BS), poi il 4 al Teatro Villa dei Leoni di Mira (VE), il 5 al Cap10100 di Torino, il 10 al Teatro degli Atti di Rimini, l’11 al Blue Note di Milano, il 16 al Politeama di Napoli, il 21 al Theatre de Cusset a Cusset in Francia; ad aprile il 7 al Teatro Politeama di Poggibonsi (SI), l’8 al Teatro Vittoria Colonna di Vittoria (Rg), il 12 all’Auditorium Gervasio di Matera, il 18 all’Auditorium Parco della Musica di Roma, il 22 al Teatro della Fortuna di Fano (PU) il 27 al Newman Center For The Perfoming Arts di Denver in Colorado, il 28 al Detroit Institute Of Arts di Detroit nel Michigan e il 30 al Toledo Museum Of Art di Toledo in Ohio.

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