Quali sono le principali forme di investimento

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Chi decide di tentare di mettere a frutto una parte dei propri risparmi, può scegliere tra un’ampia varietà di forme di investimento. Queste vanno dalla compravendita di azioni e obbligazioni in Borsa all’acquisto di immobili, fino alla creazione di nuove imprese.

Ogni tipo di investimento si adatta al meglio a gruppi di investitori ben definiti. Per questo motivo, prima di effettuare operazioni di trading, acquisti o quant’altro, è necessario conoscere bene caratteristiche e rischi correlati. Per evitare errori, è inoltre sempre consigliabile rivolgersi a personale specializzato per ottenere consigli utili.

Di seguito scopriremo quali sono le principali forme di investimento.

Gli investimenti finanziari di tipo tradizionale

La più comune forma di investimento riguarda la compravendita di strumenti finanziari tradizionali, tra cui spiccano le obbligazioni e le azioni.

Le obbligazioni sono titoli che consentono all’investitore di diventare creditore dell’ente emittente, la quale può essere un’impresa, una banca e persino uno Stato. In quest’ultimo caso si parla, più propriamente, di Titoli di Stato, i quali vengono emessi, nel nostro Paese, dal Dipartimento del Tesoro.

Chi sceglie di investire in Titoli di Stato italiano può optare per investimenti a breve termine, come i Bot e i Ctz, i quali consentono di ottenere un guadagno dallo scarto di emissione, o per quelli a medio o lungo termine, come i Cct e i Btp, i quali rilasciano cedole semestrali. I Btp possono avere durata molto lunga, fino a 50 anni, come i cosiddetti “Btp Matusalemme”, o medio-lunga, come i Btp 2051, con scadenza a 30 anni. Per approfondire l’argomento e scoprire tutti i dettagli di questi ultimi, è possibile consultare il sito di Moneyfarm alla pagina https://blog.moneyfarm.com/it/investire/btp-2051/.

Rispetto ad altre forme di investimento, i Titoli di Stato sono considerati a basso rischio.

Differenza tra azioni e obbligazioni

Mentre le obbligazioni, come detto, trasformano l’investitore in credito dell’emittente e gli permettono di ottenere un guadagno tramite cedole periodiche, scarto di emissione, ma anche vendita del titolo sul mercato secondario, le azioni lo rendono socio dell’impresa che emette i titoli. Questo aspetto porta il valore del titolo ad essere direttamente correlato all’andamento dell’azienda per quanto riguarda gli sviluppi economici, le possibilità di crescita, le operazioni effettuate e, in generale, tutti quegli aspetti che possono influenzare i movimenti in Borsa.

Le azioni sono considerati generalmente investimenti ad alto rischio e alto rendimento, e sono preferibili per chi vuole impegnare il proprio capitale per un lungo periodo.

Il profitto può essere ottenuto dalla vendita delle azioni e dai dividendi della società.

Altri tipi di investimenti finanziari

Tra le varie tipologie di investimenti finanziari rientrano anche i buoni fruttiferi postali, garantiti dallo Stato e distribuiti dalle Poste Italiane. Nonostante il nome, questi buoni non vengono emessi dalle Poste, ma dalla Cassa Depositi e Prestiti.

In genere sono ritenuti investimenti a basso rischio e basso rendimento e sono pensati per chi vuole impegnare un piccolo capitale per un periodo piuttosto lungo.

Tra i vari tipi di investimenti finanziari troviamo poi quelli composti, i quali includono vari strumenti finanziari. I più noti sono i fondi di investimento comune, pensati soprattutto per i piccoli investitori che desiderano avere un portafoglio diversificato con un investimento minimo.

Anche alcuni tipi di assicurazioni, le pensioni integrative e i piani individuali di risparmio possono essere fatti rientrare tra gli investimenti composti.

Altre forme di investimento

Oltre agli investimenti finanziari tradizionali, è possibile ricorrere ad altri tipi di investimento. Tra questi troviamo:

  • l’acquisto di immobili finalizzato alla compravendita o all’affitto;
  • l’apertura di nuove imprese, volte a creare crescita di capitale in modo attivo;
  • l’acquisto di materie prime;
  • il crowdfunding.

La scelta tra le varie forme di investimento deve tenere conto del capitale disponibile, della propensione al rischio e dei canali che si preferisce utilizzare. Per non sbagliare, è preferibile chiedere aiuto a un consulente finanziario.