Quale è la verità sulla sessualità di Leonardo da Vinci?

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Leonardo da vinci

La serie Leonardo terminata martedì 13 aprile 2021 ha scatenato sin dall’inizio molte domande e dubbi. Una tra queste quale è la verità sulla sua sessualità? L’artista viene mostrato come un uomo gay, ma è davvero così?

Gay o no quale è la verità?

Nella serie l’artista Leonardo da Vinci è interpretato da Aidan Turner. Molto è sconosciuto sulla vita interiore dell’artista. La serie ha voluto alterare alcuni aspetti della storia di Leonardo da Vinci, tra cui un’accusa di omicidio e una relazione quasi interamente immaginata con una donna conosciuta come Caterina da Cremona. I registi della serie hanno voluto comunque mantenere ciò che gli storici credono su Leonardo Da Vinci sulla sua sessualità. Infatti l’artista viene rappresentato come un uomo gay.


LEONARDO DA VINCI L’ UOMO E IL GENIO


Le opinioni dagli storici a Sigmund Freud

Il tema della sessualità di Leonardo da Vinci è stato discusso per decenni, con storici, artisti e persino Sigmund Freud hanno ipotizzato delle teorie sulla sua vita sessuale.
Kandice Rawlings della Oxford University Press dichiara: “Non c’è modo di conoscere con certezza l’orientamento sessuale di Leonardo, ma le opinioni degli studiosi sulla questione rientrano in uno spettro compreso tra forse e molto probabilmente”. Quindi quale sarà la verità?

Sembrerebbe ci sia una prova di un conflitto con la legge nel 1467, quando un 24enne Leonardo da Vinci fu formalmente accusato di sodomia, per presunto rapporto sessuale con un prostituto di 17 anni. Non è stato confermato tutto ciò perché non ci sono prove di come sia finita l’accusa.

Sigmund Freud nel 1910 scrisse un saggio intitolato “Leonardo da Vinci e un ricordo della sua infanzia”, ​​in cui psicoanalizza l’artista, ipotizzando che fosse gay, ma celibe.
Il critico d’arte Jonathan Jones del The Guardian ha scritto che Leonardo da Vinci era “quasi certamente gay”, ma ha sottolineato le sue infatuazioni creative per tutta la vita per le donne. Anche la recente biografia di Leonardo da Vinci scritta da Walter Isaacson concorda sul fatto che l’artista fosse probabilmente gay.

La storica canadese Elizabeth Abbott ha scritto nel suo libro “A History of Celibacy” che concordava con questo punto di vista, affermando che c’era la possibilità che rimase celibe per la maggior parte della sua vita dopo il caso di sodomia.

Leonardo da Vinci e Salaì

Al contrario molti storici, come Serge Bramly, hanno rifiutato l’ipotesi che Leonardo da Vinci fosse celibe. Affermano che Leonardo da Vinci era innamorato del suo apprendista di lungo corso, Giacomo Caprotti, soprannominato “Salaì”. Queste affermazioni infatti le ritroviamo nella serie.

Salaì ha vissuto con Leonardo da Vinci per quasi due decenni. Sembrerebbe che il modello sia servito per alcune delle sue opere più famose. Infatti nel 2016, lo storico Silvano Vinceti ipotizzava che la Gioconda fosse un composto di modelli sia maschili che femminili. Una donna fiorentina chiamata Lisa e Salaì! Se guardiamo attentamente molte suo opere confrontandole con il volto di Salaì possiamo in effetti notare una somiglianza nei lineamenti. Infine il professore d’arte di Oxford, Martin Kemp, ha contestato queste affermazioni, che erano basate sulle scansioni a infrarossi del dipinto iconico.