Purple Drank: la droga “de-cantata” nella Trap Music

Purple drank: un cocktail preparato dai millennials, un mix fai da te di sciroppo per la tosse e bibite gassate celebrato sulla scena della musica trap.

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In Italia insieme alla Trap Music è diventato di moda un “cocktail” fatto di gazzosa e codeina. “Purple Drank” o “Sciroppo” è una bevanda fatta a base di un mix “fai da te” di sciroppo per la tosse, codeina, e una bibita gassata. Una miscela che i giovanissimi hanno appreso dai testi delle canzoni dei Trapper, ma anche attraverso veri e propri tutorial sui social.

Purple Drank: che cos’è

La “Purple Drank” o “US-Texas Tea” o “Sizzurp” è un mix di sciroppi contro la tosse che contengono codeina o pastiglie che contengono prometazina, con succhi di frutta, o bibite gassate. L’ appellativo “Purple Drunk” è legato al colore viola che assumono queste miscele di farmaci con queste bibite.

In sostanza si tratta di una droga tecnicamente legale, dal momento che è possibile estrarla (o non estrarla, a seconda di quanto ne valga la pena) da farmaci disponibili senza ricetta in farmacia che contengono codeina. A livello pratico la codeina è un alcaloide (ovvero una sostanza organica effetto farmacologico) presente nei papaveri da oppio. Insieme al metadone liquido, sono oppiacei analgesici che, se assunti con queste modalità, producono un forte effetto sedativo che agisce sul sistema nervoso centrale e sull’apparato cardio-circolatorio.

E’ una delle bevande principali delle feste a casa tra ragazzini, delle serate nei locali e bar e sui lidi tra l’altro costa poco, sballa tanto e lo si prepara facilmente.

Musica Trap e Purple Drank

La Purple Drank è associata alla musica trap che spesso cita nei testi, riferimenti espliciti all’uso di droghe leggere. In Italia la canzone “Sciroppo“, Blunt & Sprite” di Sfera Ebbasta, il rapper idolo incontrastato degli adolescenti, è il manifesto di questo genere di associazione.

Ovviamente Sfera Ebbasta non è l’unico ad aver parlato di questo cocktail, compare infatti anche in molte altre canzoni trap. Questo è solo la punta dell’iceberg visibile, se pensiamo che la Purple drank è diventata una specie di sottocultura giovanile e rappresenta una parte consistente dell’estetica legata a questo mondo dei millennials .

La fragilità dell’ adolescenza

Questo fenomeno è per capire la fragilità dell’adolescenza, in cui emozioni e sentimenti sono contrastanti verso se stessi e gli altri. Una continua alternanza tra il bisogno di affermarsi e di essere autonomi e un profondo senso di vulnerabilità, che induce i giovanissimi a cercare “rifugio” nei propri idoli.

Ovviamente la musica non è il colpevole, molte volte anzi, è lo strumento di narrazione dei disagi sociali. Il punto è che i più piccoli sono vulnerabili, perchè spinti dall’ idolatria, ignorano i gravi rischi che questa imprudenza può causare. Come spesso accade invece, sono soprattutto gli strumenti educativi a mancare. La realtà è che non conosciamo quello che fanno i “nostri figli“. Siamo noi adulti a non sapere nulla di loro.

L’ allarme di Federfarma

A sollevare il problema è stato Federfarma che ha stigmatizzato comportamenti illeciti da parte di qualche farmacista. I giovani comunque, riescono a trovare sui mercati clandestini in particolare su Internet la codeina con cui preparare la bevanda stupefacente. Nel 2018 sono state individuate in commercio 55 nuove droghe sintetiche appartenenti a diverse classi di stupefacenti. La raccolta è dell’ultimo rapporto annuale dell’ EMCDDA (Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze).