PugliaSocialeIN: pubblicato il nuovo avviso pubblico per l’innovazione

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Un obiettivo importante per le organizzazioni sociali e le comunità locali che puntano sui processi di innovazione sociale. Se state lavorando sulla progettazione di nuove soluzioni a problemi sociali del nostro territorio, questo avviso permette di pianificare investimenti utili in questa direzione.

La Regione Puglia, nell’ambito di Puglia Sociale in – il programma regionale finalizzato alla promozione dell’innovazione sociale e allo sviluppo dell’economia sociale – ha approvato un Avviso Pubblico, a sportello, per il finanziamento di interventi di sostegno all’avvio e rafforzamento delle imprese sociali, rivolto alle imprese sociali e alle cooperative sociali e loro consorzi, con una dotazione finanziaria pari a 20 milioni di euro di Euro.

La misura mira al sostegno alle sperimentazioni di servizi, iniziative, attività, prodotti o soggetti di innovazione sociale, alla creazione di processi di innovazione che consentano di generare un cambiamento nelle relazioni sociali e rispondano a nuovi bisogni ancora non soddisfatti e persegue, infine, l’obiettivo dell’integrazione socio lavorativa di comunità marginali e soggetti svantaggiati e della tutela e rigenerazione delle risorse naturali.

In concreto? Potranno essere sostenuti progetti nei seguenti ambiti:

  • attrattività del territorio, turismo e accoglienza attraverso modelli innovativi e diffusi nella comunità;
  • agricoltura sociale e contrasto alle forme di sfruttamento del lavoro in agricoltura; cultura e creatività;
  • settori alimentare, energetico, ambientale e manifatturiero con l’approccio dell’economia circolare;
  • sperimentazione di modelli di welfare generativo per i gruppi sociali in condizioni di maggiore fragilità sociale ed economica;
  • sostegno alle attività di accompagnamento al lavoro di fasce deboli della popolazione (giovani, donne, disabili, migranti, ecc.);
  • recupero dei mestieri tradizionali e delle tradizioni locali per il marketing territoriale e l’attivazione di nuove attività economiche per l’animazione socioeconomica dei centri storici e delle periferie;
  • contrasto a condizioni di fragilità e di svantaggio della persona al fine di intervenire sui fenomeni di marginalità e di esclusione sociale, con particolare riferimento alle persone senza dimora, a quelle in condizioni di povertà assoluta o relativa e ai migranti;
  • sviluppo e rafforzamento della cittadinanza attiva, della legalità e della corresponsabilità, anche attraverso la tutela e la valorizzazione e l’amministrazione condivisa dei beni comuni.

Le proposte progettuali dovranno svilupparsi nell’arco temporale massimo di 18 mesi dall’avvio, e dovranno necessariamente concludersi entro il 31/12/2023.

Sarà possibile proporre le candidature a partire dal 90° giorno dalla pubblicazione sul BURP dell’Avviso (BURP n. 64 del 7 maggio 2020).

Il Bando.

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