Proteste in Niger: 2 morti e centinaia di arresti

In Niger, le proteste contro presunti brogli elettorali hanno provocato la morte di due persone e l'arresto di 468 manifestanti.

0
148
Proteste in Niger

Proseguono le proteste in Niger dopo l’elezione di Mohamed Bazoum. Secondo quanto riferito dai media e confermato dal ministro dell’interno, 2 persone sarebbero decedute durante le manifestazioni di protesta contro il nuovo presidente. Centinaia di manifestanti, tra cui ex politici, si troverebbero in stato di arresto.

Perchè si stanno verificando manifestazioni e proteste in Niger?

Dopo che la commissione elettorale del Niger ha dichiarato la vittoria di Mohamed Bazoum, nel paese sono scoppiate manifestazioni e proteste. Lo scorso 21 febbraio si è tenuto il secondo turno delle elezioni politiche. Secondo i dati ufficiali Mohamed Bazoum avrebbe vinto la tornata elettorale con il 55,75% dei voti, contro il 44,25% dello sfidante Mahamane Ousmane. E’ stato proprio quest’ultimo a contestare i risultati definitivi, denunciando brogli e altre irregolarità. Lo stesso Ousmane ha dichiarato di aver vinto le elezioni con 50,3% delle preferenze.

Proteste in Niger: due morti e centinaia di arresti

Il ministro dell’interno Alkache Alhada, nella giornata di ieri, ha dichiarato che 2 persone sono morte durante le proteste. La polizia ha inoltre arrestato 468 manifestanti, tra i quali numerosi politici. Una delle vittime, deceduta in seguito a linciaggi e percosse, sarebbe la guardia del corpo di uno dei candidati che non sono risultati eletti a primo turno. Alkache Alhada ha inoltre dichiarato che i manifestanti hanno provocato numerosi danni a strutture pubbliche e private. Principale responsabile dei disordini sarebbe Hama Amadou, leader dell’opposizione, attualmente ricercato.

Proteste in Niger: la difficile situazione politica

Le proteste elettorali si aggiungono alla già difficile situazione del Niger. Negli ultimi anni il paese, tra i più poveri al mondo, ha subito diversi attacchi terroristici messi in atto da Jihadisti provenienti dal Mali e dalla Nigeria. Nel corso del ballottaggio dello scorso 21 febbraio 7 membri della commissione elettorale sono rimasti uccisi quando il loro veicolo ha colpito una mina. Il fatto è avvenuto in una cittadina nel sud-ovest del Niger. La grave instabilità dovuta ai risultati elettorali rischia di peggiorare la situazione economica e sociale del paese

Il Niger, a partire dal 1960, anno dell’indipendenza dalla Francia è sempre stato caratterizzato da forti instabilità. Le varie transizioni di potere hanno sempre provocato tumulti anche a causa della poca chiarezza che ha caratterizzato le varie tornate elettorali. Complice un sistema istituzionale fortemente corrotto, più volte le autorità si sono rese responsabili di atti di repressione verso gli avversari politici.


Il discorso muto tra Italia e Niger


Commenti