Protesta anti mascherina in Spagna: Miguel Bosé incita il popolo

Una manifestazione contro l'uso della mascherina a Madrid ha portato 3000 persone in piazza. Per tutti nessun tipo di protezione alle vie respiratorie, in un momento critico per la Spagna riguardo i nuovi contagi.

0
798
Protesta anti mascherina

2.500 persone si radunano a Colón per manifestare, in una protesta anti mascherina. Il delegato del governo a Madrid, José Manuel Franco, ha assicurato sanzioni severe ai manifestanti senza mascherina.

I casi di coronavirus continuano a salire in Spagna. Il paese è tra i primi 10 nel mondo con il maggior numero di contagi. Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità. Il ministero della Salute spagnolo venerdì ha contato 2.987 contagi in 24 ore. Per questo il delegato del governo nella Comunità di Madrid, José Manuel Franco, ha negato l’autorizzazione alla manifestazione di domenica contro l’uso della mascherina.

Una protesta anti mascherina ad alto rischio

Ma proprio in piena ondata di focolai di coronavirus e senza che la pandemia sia stata ancora superata, tra 2.500 e 3.000 partecipanti, secondo fonti della delegazione governativa, si sono riuniti questa domenica in Plaza de Colón, a Madrid. Per protestare contro l’uso mascherina obbligatoria. A seguito del post promosso sui social, tra gli altri, dal cantante Miguel Bosé. I partecipanti mettono in dubbio le misure prese dal governo di Pedro Sánchez. Negano che l’asintomatico possa trasmettere il virus.

Slogan contro il vaccino e il 5G

I manifestanti hanno invaso la piazza gridando “vogliamo vedere il virus”, “ciò che uccide è il 5G ”. Alla manifestazione si è unito anche l’agricoltore anti-vaccino Josep Pàmies. Che ha esortato i presenti a recarsi nei quartieri e nelle città per convincere le persone che il coronavirus non esiste. Presente anche la poetessa e fotografa Ouka Leele, che ha invitato le persone a scrollarsi di dosso la paura del virus e a respirare liberamente. 

Il numero dei partecipanti è rimasto ben al di sotto di quanto volevano gli organizzatori. La maggior parte di coloro che hanno partecipato ha deciso di non indossare la mascherina.  I poliziotti hanno fatto ben poco perchè non sono riusciti a stare dietro a tutte quelle persone senza mascherina.

Molti di loro hanno riferito di non negare l’esistenza del virus. Ma contestano le misure che sono state prese per combatterlo. Inoltre affermano che l’arresto dell’economia del paese non è giustificato dal numero dei morti.  Presenti molti genitori pronti a manifestare a favore della libertà dei propri figli.

Miguel Bosé lancia la protesta anti mascherina ed è assente

Con le magliette che alludono a Miguel Bosé, i manifestanti non sono mai riusciti a vedere uno dei leader di questa manifestazione. La crociata dell’artista contro il coronavirus arriva da lontano.

Tutto è esploso lo scorso giugno. In un ampio thread su Twitter, l’artista ha fatto eco alle teorie del complotto. Suggerendo che il presidente del governo, Pedro Sánchez, sia un complice di un piano promosso dal miliardario Bill Gates. Impiantando un microchip attraverso un vaccino altrettanto fraudolento con cui controllare l’intera popolazione del pianeta. Tutto questo, con l’aiuto del 5G, una tecnologia che, insistono gli esperti, non ha alcun effetto sull’uomo.

Il delegato del governo a Madrid ha assicurato che il mancato rispetto dell’uso della mascherina in questo assembramento sarà punito con la massima severità consentita dalla legge.