Proteggere gli oceani si può: ecco come fare

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Sappiamo che il 71% del nostro pianeta è composto dagli oceani. Per questo motivo è importante che impariamo a proteggere la nostra principale fonte di vita, l’acqua.

Come possiamo proteggere gli oceani?

Quando parliamo di oceani, ci riferiamo anche e soprattutto alle creature che li abitano, siano esse animali o vegetali. Questi ecosistemi sono complessi e molto fragili, e messi sempre più a rischio dall’intervento dell’uomo. Ma noi possiamo fare qualcosa per migliorare la situazione: ecco 10 piccole gesti che ognuno di noi può compiere.


Salvare gli oceani significa salvare noi stessi


1. Cercare alternative alla plastica

La plastica è una delle minacce più rilevanti per i nostri oceani. Ogni anno, si stima, circa 17,6 miliardi di libbre di plastica vengono sversate nelle nostre acque, provenienti da fonti terrestri. Sappiamo che questo materiale è difficilmente smaltibile, e mette a rischio le creature marine e i loro habitat. Ecco perché è importante dire no a cannucce monouso, posate, tazze, bottiglie, sacchetti, palloncini, plastica da imballaggio, e cercare materiali alternativi.

2. Ridurre le emissioni di CO2

L’anidride carbonica, o CO2, sta rendendo i nostri oceani più acidi. La conseguenza di questo è la diminuzione della popolazione di coralli: infatti, i loro scheletri sono composti di calcio, materiale che si indebolisce con l’aumentare dell’acidità dell’acqua. Ma noi possiamo ridurre la nostra impronta di CO2 con piccoli accorgimenti: utilizzare di meno l’auto, ad esempio, spegnere le luci se non necessarie, evitare di tenere il nostro riscaldamento troppo alto. Ultima cosa, possiamo acquistare frutti di mare pescati in modo sostenibile.

3. Evitare prodotti dannosi

Moltissimi prodotti sono pericolosi per gli oceani, in diversi modi: metodi di pesca non sostenibili, ad esempio, o il semplice inquinamento. Per proteggere la nostra natura, possiamo evitare di acquistare cosmetici che contengano squalene di squalo, gioielli fatti di corallo oppure di gusci di tartaruga marina. Oltretutto, possiamo ridurre la plastica, come già detto.

4. Scegliere pesce sostenibile

Il pesce è un alimento importante per la nostra salute. È importante però saper scegliere bene: ci sono diversi siti e app che possiamo consultare per sapere quali siano le migliori scelte sostenibili.

5. Votare per chi sostiene gli oceani

In tempo di elezioni, votiamo per il bene comune. Scegliamo funzionari pubblici che abbiano a cuore le giuste politiche oceaniche, e teniamoci informati sulle loro attività in seguito.

6. Contattare i legislatori

Può darsi che molti dei nostri rappresentanti e legislatori non siano del tutto al corrente dei problemi che riguardano gli oceani. Il nostro dovere da cittadini è dunque farglielo presente, per sensibilizzarli sulle questioni ambientali.

7. Esplorare gli oceani

Jacques Cousteau diceva che si protegge ciò che si ama. Perché quindi non informarci meglio e conoscere i nostri oceani? In rete possiamo trovare moltissimi siti in cui vagare per saperne di più sulla nostra sorgente di vita e suoi suoi mille abitanti.

8. Raccogliere i rifiuti

Abbiamo trascorso una piacevole giornata in spiaggia? Non lasciamo in riva al mare i nostri rifiuti: portiamoli con noi, così da lasciare il luogo esattamente come lo abbiamo trovato.

9. Condividere le nostre idee

Se vogliamo che i nostri oceani siano al sicuro, la cosa migliore da fare è estendere la loro voce a più persone possibile. Per questo possiamo condividere le petizioni sull’argomento e parlare sui social dell’importanza di queste battaglie.

10. Unirsi a Oceana

Oceana è la più grande organizzazione internazionale che si occupa esclusivamente di proteggere gli oceani. Sono già più di 800.000 i membri e gli attivisti, in oltre 200 Paesi: grazie a loro sono stati protetti più di 4 milioni di mq di oceano. Ma c’è ancora molto da fare. Se siete interessati o volete saperne di più, troverete il link qui sotto.

Oceana.org