Prontezza al combattimento dell’Esercito Russo

In conformità alla decisione del Comandante Supremo in Capo delle Forze Armate Russe, è iniziato un controllo a sorpresa per prontezza al combattimento delle truppe dei Distretti Militari del Sud e dell'Ovest. Specialmente su alcune grandi unità del Comando Centrale, l'Forze d'Assalto Aviotrasportate e la Fanteria di Marina delle Flotte del Nord e del Pacifico", ha detto Shoigu. Queste manovre militari sono una risposta indiretta che la Russia da alle esercitazioni NATO riprese il 15 maggio di quest'anno.

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esercitazione militare dei soldati russi e carri armati

Forze in campo

Circa 150.000 truppe, oltre 26.000 sistemi d’arma, 414 aerei e 106 navi da guerra sono coinvolti in un rapido controllo di prontezza al combattimento. Sono coinvolti i Distretti Militari Sud e Ovest della Russia, le Forze d’Assalto Aviotrasportate e la Fanteria Marina delle flotte del Nord e del Pacifico. Il controllo prevede lo svolgimento di 56 esercitazioni tattiche con le truppe. Saranno coinvolti un totale di 35 campi di addestramento e accampamenti e 17 campi navali nel Mar Nero e nel Mar Caspio.

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E’ in atto un ampio controllo a sorpresa valutare la prontezza al combattimento delle truppe della Federazione Russa. In particolari nelle regioni dei Distretti Militari Sud e Ovest. Un ruolo importante avrà non solo la Fanteria di Marina della Flotta del Nord e del Pacifico ma anche unità del Comando Centrale, ma anche le Forze Aeree.

“In conformità alla decisione del Comandante Supremo in Capo delle Forze Armate Russe, è iniziato un controllo a sorpresa per le truppe dei Distretti Militari del Sud e dell’Ovest. Specialmente su alcune grandi unità del Comando Centrale, l’Forze d’Assalto Aviotrasportate e la fanteria marina delle Flotte del Nord e del Pacifico”, ha detto Shoigu.


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Scopo delle esercitazioni

“I risultati ottenuti verrano presi in considerazione per valutare il livello di preparazione del nostro esercito. Valutazioni che servirano per la partecipazione all’esercitazione strategica Kavkaz-2020 Caucaso-2020 prevista per settembre“, ha detto il capo della difesa.

Le esercitazioni hanno anche lo scopo di valutare la capacità delle truppe a garantire sicurezza militare nel sud-ovest della Russia. Particolare attenzione viene data alla regione del Caucaso dove persistono gravi minacce terroristiche. Un altro importante traguardo da raggiungere è la preparazione del comando strategico Kavkaz-2020 e l’esercitazione del personale, ha detto il ministro della difesa.

Saranno elaborati compiti di addestramento per localizzare situazioni di crisi causate dalle azioni di bande convenzionali, atti terroristici che comportano la presa di ostaggi. Azioni congiunte di aerei e strutture negli aeroporti sulle località della Flotta del Mar Nero e della Flottiglia del Mar Caspio. Una particolare attenzione viene data al aggravarsi delle condizioni sanitarie ed epidemiologiche, radioattive e chimiche.

Controlli incrociati

I comandanti in capo dei reparti militari delle Forze Armate Russe, il comandante dell’Aeronautica Militare e i capi dei centri di comando militari dirigono i preparativi per l’esecuzione degli incarichi di addestramento al combattimento. Saranno istituiti gruppi di lavoro per controllare i centri di comando militare, le truppe e le forze coinvolte nelle esercitazioni.

Reazioni Internazionali

Le reazioni internazionali sulle esercitazioni del Esercito Russo non si sono fatte attendere. L’Ucraina, Georgia e paesi Baltici vedono queste esercitazione come una minaccia diretta alla loro sovranità e democrazia. A quest’ultime si sono uniti altri paesi membri della NATO. Mosca ribadisce che queste esercitazioni eranno in programma e che si svolgono sul territorio Russo con una filosofia militare di difesa e non di offesa. I politici russi precedentemente avevano criticato le esercitazioni NATO vicino ai confini Russi. Esercitazioni che non si sono fermate neanche durante l’emergenza COVID19