Progettato sensore impiantabile per monitorare funzioni corporee

Un team di ricercatori ha sviluppato un sensore biodegradabile da impiantare per controllare la vescica

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Un team di ricercatori dell’Institute for Computational and Data Sciences ha progettato un sensore impiantabile (tramite intervento chirurgico) per monitorare alcune funzioni corporee. La vera svolta sta nella biodegradabilità del sensore, che quindi non necessita di un intervento di rimozione.

Progettato sensore impiantabile, ma a cosa serve?

Questa nuova tecnologia elettronica, una volta impiantata nel corpo umano, permette il monitoraggio di alcune funzioni corporee, quali la vescica. Il sensore è costruito con materiali biodegradabili, flessibili ed estensibili. Questa sua composizione permette di evitare un ulteriore intervento chirurgico per la sua rimozione. Il dispositivo viene infatti espulso tramite i normali processi corporei. L’impianto è denominato “Smart Wrap” e, tra le varie funzioni, può aiutare le persone a controllare meglio le loro vesciche.

L’impianto può aiutare chi ha una vescica poco attiva

La vescica poco attiva è una condizione che impedisce ai pazienti di urinare regolarmente. L’ involucro intelligente può aiutare coloro che hanno questa difficoltà. L’impianto si adatta in modo sicuro alla vescia. Il dispositivo è in grado di rilevare quando una vescica deve essere completamente svuotata. Invia quindi un segnale ad una rete polimerica collegata ad un filo elettronico che permette alla vescica di espandersi o contrarsi. Dopo che la vescica è stata svuotata, la fascia torna nella sua posizione iniziale.

Cosa studiano i ricercatori?

“I ricercatori sono interessati a studiare il controllo urinario perché molte malattie e condizioni sono correlate a questo”. Così si è espresso Huanyu Cheng, professore di sviluppo professionale presso il dipartimento di Ingegneria, Scienza e Meccanica affiliato all’Institute for Computational and Data Sciences. “Ci sono due condizioni in particolare che i ricercatori stanno studiando. La prima condizione è quella di forzare l’urina fuori dalla vescica quando il muscolo potrebbe essere in uno stato malato, in modo che non possa davvero fornire abbastanza forza per far uscire l’urina. La seconda è una vescica iperattiva, in cui un individuo sperimenta la tendenza improvvisa o frequente ad urinare, che è collegata all’incontinenza urinaria”.

Come funziona il sensore impiantabile?

Il dispositivo, che è stato testato sui topi, utilizza sensori per consentire un monitoraggio preciso, in tempo reale, della vescica. Huanyu Cheng ha dichiarato che gli studi passati si sono concentrati su un aiuto meccanico per stressare la vescica e incoraggiare la minzione. L’opzione è però difficile da implementare e l’involucro usato per circondare la vescica può scivolare via. I ricercatori (che hanno pubblicato i risultati su Science Advances), hanno progettato un involucro polimerico a forma di serpentina, per far sì che rimanga in posizione. Il dispositivo si espande per adattarsi alla forma mutevole della vescica durante la minzione.

Possibili futuri utilizzi del sensore

Il dispositivo è realizzato con materiali biologicamente sicuri e progettati per un funzionamento a lungo termine. L’involucro non ha bisogno di suture o colla per essere tenuto in posizione, il che è un altro vantaggio. I ricercatori hanno affermato che, in futuro, il sensore potrà risultare ancora più utile. L’involucro potrebbe essere riorganizzato per aiutare le persone che hanno minzione inconscia a causa di vesciche iperattive. L’impianto “Smart Wrap” potrà forse aiutare anche persone con altre patologie a passare dalla conferma diagnostica alle opzioni terapeutiche avanzate nella medicina clinica.


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