Prof. di Bari: “Donne giudici? Non dovrebbero esserci”

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Prof. di Bari: no a donne magistrati

Le parole pronunciate pochi giorni fa da un docente universitario ai suoi studenti destano clamore. L’episodio è accaduto a Bari. Durante una lezione online di bioetica il prof. di Bari, tale Donato Mitola, parla di disturbi della personalità negli adulti. D’un tratto il prof. tira in ballo le donne e lì prende l’abbrivio. “Le separazioni avvengono quasi sempre a causa della donna, perché è diventata autonoma”, è una delle frasi pronunciate. Poi il docente punta dritto alle donne in magistratura.

Cosa ha detto il prof. di Bari?

“La donna è più emotiva, è per questo che io o dico che giudici donne non dovrebbero esserci, perché giudicare significa essere imparziali.” Queste le parole di Donato Mitola durante la sua lezione. Gli studenti, stupiti, chiedono lumi al prof., che ripete semplicemente quanto detto, come a voler ribadire un concetto che dovrebbe essere chiaro. Qualche giorno dopo la sospensione per il prof, ma questo provvedimento non placa le polemiche. Su tutti la presidente dell’Associazione Donne magistrato italiane, Carla Marina Lendaro, ha sottolineato come le affermazioni del prof. offendano le donne e la magistratura intera.

Dichiarazioni sessiste secondo Carla Marina Lendaro

La presidente dell’Associazione Donne magistrato italiane, Carla Marina Lendaro, ha dichiarato: “Affermazioni che offendono non solo la dignità delle donne magistrato, ma la dignità della magistratura nel suo complesso, riproponendo una visione sessista e fortemente discriminatoria della funzione giurisdizionale, sideralmente lontana dai principi della nostra Costituzione. Ritengo non vadano minimizzate, non solo perché provenienti da chi dovrebbe trasmettere conoscenza e non già pregiudizi, ma soprattutto perché sono la spia di un generale tentativo di arretramento.” Ed anche il rettore dell’università barese ha detto la sua in merito.

Il rettore dell’Ateneo parla della sospensione

Il rettore dell’Ateneo, Stefano Bronzini, sembra prendere le distanze dal prof sospeso: “L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro”, ha dichiarato il Rettore, “sarà sempre attenta e vigile sui temi dell’uguaglianza e condannerà sempre qualsiasi atto di discriminazione”.